Visualizza Versione Completa : Divieto di sosta - assenza cartello - tempo notifica
spaghetti
11-04-2012, 13:27
Salve a tutti e complimenti agli ideatori e sostenitori del Forum.
Mi chiamo Alex e vorrei porre alla vostra attenzione un mio problema relativo ad una multa per la quale chiedo consigli:
Il 28.11.2011 parcheggiavo la mia auto per sbrigare delle faccende all'ufficio comunale. L'auto non intralciava la circolazione e non vi erano cartelli di divieto di sosta che proibivano il parcheggio.
All'uscita dal Comune trovo una vigilessa che aveva appena posto sotto al tergicristalli una multa, contestandomi il divieto di sosta.
Mi oppongo verbalmente alla multa, evidenziando che non vi era alcun cartello che vietava la sosta in quel punto.
La vigilessa replica che poche centinaia di metri più avanti vi era un parcheggio e che io avrei dovuto parcheggiare là.
Rispondo alla vigilessa che non essendo del posto non potevo sapere dell'esistenza di un parcheggio e che comunque il fatto contestato è un altro, ovvero l'assenza del cartello di divieto di sosta e la multa appena scritta.
La vigilessa osserva la posizione dell'auto e constata l'assenza di segnaletica. Si riprende la multa.
Oggi ricevo la notifica della multa.
In particolare vorrei evidenziare due aspetti:
1) nella descrizione della violazione è espressamente scritto " lasciava il veicolo nonostante il divieto imposto con segnaletica verticale". Violazione Art 7/1-14 C.d.S.
2) la data di relazione di notifica a mezzo posta è del 29/03/2012. Quindi se ho fatto bene i conti dovrebbero essere trascorsi 122 giorni dalla presunta violazione al C.d.S..
Ringraziando anticipatamente per l'attenzione, ora chiedo a voi: sono presenti uno o più estremi per presentare un ricorso? E se sì, in quali modalità?
Avv. G. Lore
11-04-2012, 14:28
1) faccia delle foto a dimostrazione dell'assenza di segnaletica;
2) la notifica è postale? se sì per capire se essa sia tempestiva o meno rileva la data di consegna dell'atto alle Poste.
3) per capire se vi siano motivi di ricorso (oltre a quanto da Lei riferito) ovviamente l'unica possibilità è l'esame della documentazione
spaghetti
11-04-2012, 14:35
grazie per il suo celere intervento Avv. Lore
Nel frattempo ho provveduto ad inviare la documentazione via email usufruendo del servizio offerto dal sito.
Per completezza d'infomarzione anche per i futuri lettori aggiungo che:
il servizio notificazioni del Comando che mi ha inviato la multa, ha protocollato l'atto in data 28.11.2011 (la stessa dell'infrazione)
la relazione di notifica a mezzo posta ha data di spedizione 29.03.2012.
Non mancherò di recarmi sul luogo per fare delle foto, anche se non mi stupirei di trovare oggi un cartello di divieto di sosta.
In tal caso come si può risalire alla data della sua posa?
Avv. G. Lore
11-04-2012, 14:36
sì, si può fare un'istanza di accesso agli atti amministrativi del comune di competenza
spaghetti
11-04-2012, 14:39
sì, si può fare un'istanza di accesso agli atti amministrativi del comune di competenza
Se le date di notifica non mi consentissero di avanzare ricorso, certamente seguirò queso consiglio per portare a fondo la questione.
Può gentilmente confermarmi che i tempi per la notifica di questo genere di multe è di 90 giorni?
Avv. G. Lore
11-04-2012, 14:50
i tempi di notifica sono sempre di 90 gg. :)
spaghetti
11-04-2012, 14:57
i tempi di notifica sono sempre di 90 gg. :)
Non poteva darmi notizia migliore. Più parole in uno smile che in un post :)
A spanne conto 121 giorni fra la partenza della multa e il suo arrivo alle poste.
Un altro caso risolto da Ricorsi.net .
Complimenti vivissimi.
Grazie Avv. Lore.
Avv. G. Lore
11-04-2012, 15:07
No no, fermo.
Non è stato risolto nessun caso.
Qui si risponde alle parole scritte dagli utenti, ma non è stato dato alcun parere (che si può dare solo documentazione alla mano), non mi metta in bocca verità oggettive che non riferito.
Tra l'altro la data di invio della racc. non è detto che sia la data di consegna dell'atto alle Poste
spaghetti
11-04-2012, 15:18
No no, fermo.
Non è stato risolto nessun caso.
Qui si risponde alle parole scritte dagli utenti, ma non è stato dato alcun parere (che si può dare solo documentazione alla mano), non mi metta in bocca verità oggettive che non riferito.
Tra l'altro la data di invio della racc. non è detto che sia la data di consegna dell'atto alle Poste
Le chiedo scusa. Non era mia intenzione.
Se lo ritiene opportuno può editare il mio post.
Effettivamente leggendo e rileggendo questa multa, c'è qualcosa a cui non vengo a capo.
Il servizio notificazioni della Municipale, protocolla l'accertamento di violazione il 28.11.2011, dopodichè la relazione di notifica a mezzo posta viene spedita in data 29.03.2012. Raccomandata che ho ricevuto pochi giorni dopo.
A questo punto sono confuso e mi chiedo, anzi Le chiedo:
la Municipale ha trattenuto quindi il verbale fino al 29.03.2012 prima di spedirlo? O è stato trattenuto dalle poste fino a tale date?
In conclusione da quando decorrono i 90 giorni?
Avv. G. Lore
11-04-2012, 15:28
Non deve chiedermi scusa e non c'è nulla da editare :)
Ci tengo solo a essere professionale. Un conto è una risposta a una domanda, un conto un parere su una documentazione specifica.
Tra l'alto dalle Sue (come è giusto che sia) c'è un pò di confusione perchè a essere notificata non è la relata di notifica (che è quella parte dell'atto che attesta solo la data della notifica) ma il verbale.
Il 29.3.2012 è - da ciò che penso di aver capito leggendo i pst - la data in cui l'ufficile giudiziario ha avviato la notifica a mezzo posta, ma ciò non significa che l'atto sia arrivato alle Poste in quella data, potrebbe esser stato consegnato prima.
Nella notifica postale ci sono due momenti, uno per il notificatore e uno per il notificato.
Il notificatore rispetta i 90 gg. se entro tale termine (dal giorno dell'infrazione) consegna l'atto alle Poste.
Il notificato esercita i Suoi diritti (pagamento o opposizione) entro 30/60 gg. dal giorno della ricezione.
spaghetti
11-04-2012, 15:41
Il notificatore rispetta i 90 gg. se entro tale termine (dal giorno dell'infrazione) consegna l'atto alle Poste.
quindi riassumendo nel mio caso specifico e sempre considerando ciò che riporto per iscritto:
l'infrazione è avvenuta 28.11.2011, il notificatore dà il plico alle poste in data 29.03.2012. La raccomandata mi giunge i primi di aprile 2012.
I 90 giorni devono essere compresi tra l'infrazione e la spedizione da parte del notificatore. E' giusto?
Avv. G. Lore
11-04-2012, 15:47
Al momento non abbiamo la certezza che il plico sia stato consegnato il 29.3.12 a meno che non ci sia la seguente dicitura "io sottoscritto......dichiaro di aver consegnato il verbale .... alle Poste italiane s.p.a. in data 29.3.2012...." o qualcosa di simile
spaghetti
11-04-2012, 15:55
dalla documentazione in mio possesso però so che il plico è stato spedito in quella data con questa dicitura:
relazione di notifica a mezzo posta
si attesta che il presente verbale è stato spedito in data 29.03.2012.
Questo non è lo stesso giorno in cui viene consegnato il plico e quindi spedito?
Magari dico una castroneria, ma non mi sembra ci sia modo di consegnare un plico alle poste in una tale data e chiedere che sia trasmesso in un'altra. Ergo il giorno di spedizione deve necessariamente coincidere con quello in cui è stato consegnato il plico dal notificatore alle poste.
Avv. G. Lore
11-04-2012, 16:03
se il titolo è "relazione di notifica" ok, allora la data è quella.
dalle Sue parole notifica tardiva
spaghetti
11-04-2012, 16:13
Bene, penso che a questo punto Lei mi abbia chiarito il quadro della situazione, che sicuramente ho riportato male all'inizio della discussione.
La ringrazio nuovamente.
Non so se Lei ha l'accesso ai ticket del sito, in caso positivo lì potrà trovare la scansione della documentazione (51781) di cui stiamo parlando, così - carta alla mano - potrà leggere con chiarezza il verbale, approfondendo quelle che sono state le mie perplessità.
Avv. G. Lore
11-04-2012, 16:26
Conosco solo le pratiche che mi vengon assegnate
spaghetti
11-04-2012, 17:58
Ho ricevuto risposta via ticket e senza esitazioni mi sono associato e ho chiesto che mi venga istruita la pratica.
Complimenti a voi tutti.
Avv. G. Lore
11-04-2012, 18:26
si fa quel che si può :)
spaghetti
14-11-2013, 21:47
Salve, riporto su questa discussione per aggiornamenti inerenti questa pratica.
Come da istruzioni, nell'aprile 2012, compilai le restanti parti del ricorso che mi fu redatto e lo spedii alla prefettura di Roma.
Da allora nessuna risposta.
Quest'oggi mi è arrivata una cartella esattoriale da parte di Equitalia, con immissione a ruolo in giugno 2013, nella quale mi viene intimato di pagare la contravvenzione di allora più tutte le altre spese di notifiche e diritti vari.
Cosa fare ora?
Grazie per ogni risposta che vorrete darmi.
Avv. G. Lore
14-11-2013, 23:17
1. Provare subito con l'autotutela. Accedere presso l'ente creditore, esibire ricorso e cartella e chiedere lo sgravio.
2. Se per assurdo non viene concesso, opposizione alla cartella
spaghetti
15-11-2013, 08:58
La ringrazio per la celere risposa avvocato Lore.
Può essere così cortese da indicarmi un esempio o un link che mi consenta di seguire le prassi che mi ha indicato?
O in alternativa è possibile essere seguiti da ricorsi.net così come fu per il ricorso al prefetto?
Avv. G. Lore
15-11-2013, 09:06
Guardi è molto facile.
Va di persona agli uffici del comune che elevò la sanzione, porta con sè la cartella e il ricorso al prefetto, gli dice "cari signori, io contro questo verbale ho fatto ricorso al prefetto, il prefetto non mi ha risposto, dunque il verbale è annullato per silenzio assenso ex art. 204 c.d.s., mi fate il provvedimento di sgravio da trasmettere a Equitalia?".
Se non Le fanno lo sgravio ci ricontatti per l'opposizione alla cartella (nei termioni per poterla fare).
spaghetti
26-11-2013, 09:52
Aggiornamento:
Avv. Lore come da sue indicazioni ho contattato il Comando della Polizia Municipale che mi elevò la contravvenzione e dalla conversazione è emerso che sono stati numerosissimi i casi come il mio, pertanto mi invitarono ad inviare anche via email (no pec) la documentazione necessaria affinchè loro potessero procedere allo sgravio della cartella esattoriale.
Quest'oggi ricevo risposta via email, nel testo vi è scritto che in allegato c'è la copia dell'avvenuto sgravio, rilasciato da equitalia.
Nel documento allegato, vi sono i riferimenti relativi al verbale e al provvedimenti di scarico; tuttavia in questo documento mancano intestazioni, timbri, firme e protocollo.
A fronte di raccomandate, numeri di ruolo, protocolli e verbali spediti al mio indirizzo, trovo alquanto superficiale un "foglietto" anonimo.
Come posso sapere se lo sgravio è avvenuto a questo punto, che la è cosa che più mi interessa?
La ringrazio anticipatamente per ogni suggerimento che vorrà darmi.
Avv. G. Lore
26-11-2013, 10:09
Vi sono i nominativi?
È carta intestata del Comune?
spaghetti
26-11-2013, 10:17
Avvocato inserisco l'allegato ricevuto in allegato al post (perdoni il gioco di parole), con preghiera di volerlo rimovere una volta scaricato.
Avv. G. Lore
26-11-2013, 11:04
Mai allegare ivi i documenti.
L'inoltro va svolto nelle forme indicate.
Così com'è questo documento non La garantisce
spaghetti
26-11-2013, 11:23
Come mi suggerisce di muovermi ora, avvocato?
Avv. G. Lore
26-11-2013, 12:57
Io riaccederei e chiederei documento ufficiale
spaghetti
02-12-2013, 16:01
Aggiornamento:
Ho seguito il suo consiglio avvocato, e quest'oggi sono riusicito ad ottenere il medesimo foglio di sgravio ma con l'aggiunta del protocollo del comando di polizia municipale, con firma del responsabile.
Posso tirare un sospiro di sollievo?
Avv. G. Lore
02-12-2013, 17:36
ora sì:)
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