sav
02-09-2011, 20:50
Buonasera.
Complimenti anzitutto per il servizio che offrite, senza dubbio utile ed esaustivo.
Vengo ai fatti: in data 01/09/2011 mi viene notificato l'accertamento di una violazione al cds avvenuta il 29/07/2011; circolavo a 47 km/h oltre il limite di velocità previsto per quel tratto di strada, mentre mi recavo in ospedale per il mio turno nutturno, chiamato in anticipo per una urgenza (rilevazione eseguita con Velomatic 512). Vengo quindi multato per un totale di 513,34 euro; tale infrazione comporta anche la decurtazione di sei punti patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente (così recita il verbale). Dato che la contestazione non è stata immediata devo comunicare i dati del conducente affinche si proceda alla decurtazione dei punti e, immagino, anche alla sospensione della patente.
Visto e considerato che non ho modi alternativi per raggiungere il posto di lavoro (il servizio pubblico non copre gli orari che la turnistica aziendale prevede) mi trovo costretto a trovare un modo per evitare la suddetta sospensione. Ho letto in altre discussioni di questo forum (risalenti però al 2009) che se omettessi di comunicare i dati del conducente riuscirei a schivarla, andando però in contro ad una sanzione amministrativa da E. 269 a E. 1075.
Volevo chiedervi se in questo periodo di tempo è cambiato qualcosa oppure se rimane valido quanto ho letto e, riguardo la sanzione amministrativa, quale sarebbe indicativamente la cifra da sborsare...
Inoltre, visto il motivo per il quale ho commesso l'infrazione, sarebbe possibile opporre ricorso? Di che cosa avrei bisogno per dimostrare la veridicità delle mie dichiarazioni?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità, aspettando ansioso risposta.
Saverio
Complimenti anzitutto per il servizio che offrite, senza dubbio utile ed esaustivo.
Vengo ai fatti: in data 01/09/2011 mi viene notificato l'accertamento di una violazione al cds avvenuta il 29/07/2011; circolavo a 47 km/h oltre il limite di velocità previsto per quel tratto di strada, mentre mi recavo in ospedale per il mio turno nutturno, chiamato in anticipo per una urgenza (rilevazione eseguita con Velomatic 512). Vengo quindi multato per un totale di 513,34 euro; tale infrazione comporta anche la decurtazione di sei punti patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente (così recita il verbale). Dato che la contestazione non è stata immediata devo comunicare i dati del conducente affinche si proceda alla decurtazione dei punti e, immagino, anche alla sospensione della patente.
Visto e considerato che non ho modi alternativi per raggiungere il posto di lavoro (il servizio pubblico non copre gli orari che la turnistica aziendale prevede) mi trovo costretto a trovare un modo per evitare la suddetta sospensione. Ho letto in altre discussioni di questo forum (risalenti però al 2009) che se omettessi di comunicare i dati del conducente riuscirei a schivarla, andando però in contro ad una sanzione amministrativa da E. 269 a E. 1075.
Volevo chiedervi se in questo periodo di tempo è cambiato qualcosa oppure se rimane valido quanto ho letto e, riguardo la sanzione amministrativa, quale sarebbe indicativamente la cifra da sborsare...
Inoltre, visto il motivo per il quale ho commesso l'infrazione, sarebbe possibile opporre ricorso? Di che cosa avrei bisogno per dimostrare la veridicità delle mie dichiarazioni?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità, aspettando ansioso risposta.
Saverio