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Visualizza Versione Completa : accertamento di infrazione relativo a veicolo intestao a persona deceduta da poco



sfax71
20-08-2011, 20:00
Salve, illustro brevemente il mio caso:
il 2 agosto 2011 subisco una multa per "sosta in zona a pagamento senza aver pagato la somma dovuta..." a mezzo accertamento di infrazione ,non contestata subito perche' non ero presente al momento dell' accertamento (quindi non ancora notificata!) su un veicolo intestato a mio padre che e' deceduto 4 giorni prima :29 luglio 2011.
leggendo in giro su internet ho appurato quanto segue:

"...se la notifica del verbale è avvenuta dopo la morte del responsabile non è valida, perché gli eredi non ne rispondono (articoli 199 e 210/4 del codice stradale ed articolo 7 della legge 689/81). In sostanza, le sanzioni amministrative si estinguono con la scomparsa dell’obbligato principale;..."

Ora vorrei sapere se la cosa vi risulta, se posso aspettare tranquillamente la notifica del verbale per poi fare ricorso al Giudice di Pace oppure devo sbrigarmi a pagarla entro i 15 gg previsti in forma ridotta?

Grazie
sfax71

scr
21-08-2011, 07:15
in teoria la notifica' sara nulla e non dovvresti neanche fare ricorso perche lo puo fare solo il proprietario del mezzo, pero dato che la multa è stata fatta dopo il decesso del proprietario è meglio un chiarimento dagli avvocati.

Avv. G. Lore
21-08-2011, 12:49
La sanzione non può essere estinta perchè avvenuta dopo la morte dell'intestatario.
Si estinguono solo le sanzioni avvenute precedentemente alla morte.
Calcoli che se non fa la rinuncia all'eredità entro 60 gg. deve fare il passaggio di proprietà e trascriverlo al PRA, pena la sanzione conseguente

sfax71
22-08-2011, 11:52
Cercando ho trovato quanto segue:
legge 689/81


Art. 7 - Non trasmissibilità dell'obbligazione


L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette gli eredi.

Art 210/4 C.d.S.



Dalla intrasmissibilità dell’obbligazione di pagamento a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria consegue anche l’intrasmissibilità di qualsiasi obbligo relativo allora sanzione accessoria. Alla morte dell’obbligato, si estingue ogni procedura in corso per la sua esecuzione. Se vi è stato sequestro del veicolo o ritiro della carta di circolazione o della patente, l’organo competente dispone il dissequestro o la restituzione su istanza degli eredi.



art 199 C.d.S.



L’obbligazione di pagamento a titolo di sanzione amministrativa pecuninaria non si trasmette agli eredi.

sono ancora un po' perplesso! ...
Mi potrebbe citare l'articolo di legge esatto in modo da poterlo consultare?
Grazie delle informazioni

Avv. G. Lore
22-08-2011, 12:45
Onestamente non ho capito cosa mi chiede.
La normativa è chiara e la logica pure.
Si estinguono le sanzioni amministrative per decesso del titolare, ma ovviamente se la sanzione è sorta successivamente alla morte, che estinzione vi può essere della sanzione? è ovvio che non può esser stata assunta da un soggetto premorto no?

sfax71
26-08-2011, 20:11
Si, effettivamente gli articoli citati non specificano il caso in cui la sanzione e' stata assunta dopo il decesso del titolare, cioe' non ho trovato un articolo di legge che dica chiaramente che se la sanzione e' avvenuta dopo il decesso non si ha diritto al ricorso.
Nel contempo pero' la fonte che ho trovato parla di "notifica":
"...se la notifica del verbale è avvenuta dopo la morte del responsabile non è valida, perché gli eredi non ne rispondono (articoli 199 e 210/4 del codice stradale ed articolo 7 della legge 689/81).
di seguito il link (vedasi il punto 3)

Tutti i metodi per: <Ricorso contro provvedimenti del CdS - Multe e Ricorsi (http://www.motoclub-tingavert.it/t25374s.html)

lei ha ragione, la logica e' logica ma e' anche vero che la notifica di questa sanzione arrivera' a breve e logicamente sara' dopo il decesso, così da avallare la tesi dell'articolo di cui sopra.

Avv. G. Lore
27-08-2011, 16:32
Senta io onestamente non so più che dirLe :)
Non c'entra nulla la notifica successiva, rileva quando è sorta la obbligazione.
Se è sorta dopo la morte del soggetto non può essere un caso di estinzione e non può certo chiedere che la legge si pronunci su tale vicenda perchè sarebbe un tipico caso di inutilità legislativa.
Che estinzione vi può essere se il tutto è sorto successivamente al decesso?

sfax71
28-08-2011, 22:50
Ok. Caso chiuso. Questo mi era chiaro sin dall'inizio....solo mi ero caparbiamente attaccato alla tesi di un utente su un sito di motociclisti che, con ogni probabilita' (anche se non specificato esplicitamente) si riferiva al caso in cui l'obbligazione fosse sorta prima del decesso.
Ringrazio e mi scuso per averla impegnata per una cosa così ovvia!

Avv. G. Lore
29-08-2011, 09:09
Non si deve scusare, è ovvio che è ovvio (scusi il gioco di parole) per me che faccio questo lavoro, ma non necessariamente per chi non lo fa.
La ratio dell'estinzione di questo tipo particolare di obbligazione è che non si può far ricadere tali istituti sugli eredi, dunque l'obbligazione deve averla contratta il decuius, viceversa come è possibile eccepire che l'erede non ne risponde, se l'obbligazione è sorta successivamente alla morte e, dunque, non può rientrare nella massa ereditaria?
Un piccolo consiglio: internet è una grande risorsa, ma va usata correttamente, altrimenti porta fuori pista.
Diciamo che un "forum di motociclisti" non lo vedo garanzia di qualità legale.