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Visualizza Versione Completa : Delucidazioni su taratura autovelox e giurisprudenza recente



Silvester2.1
11-07-2011, 17:01
Buonasera,
avrei due quesiti da rivolgervi:
1. Noto l'orientamento della Cassazione sulla non necessità della taratura (da ultimo, Cass. 7785 del 2011), che accade se il verbale cita un decreto di omologazione vecchio e seguito da altro (di conferma) che però prescrive (diversamente dal primo) verifiche periodiche di taratura (autovelox 104/c2)? Il verbale dovrebbe contenere, almeno in questo caso, menzione dell'effettuata taratura?
2. Ancora Cass. 7785 del 2011: può ritenersi che essa affermi che dal verbale debba risultare che l'elaborazione della rilevazione è stata fatta da agente di polizia stradale? In nessun verbale si dice che l'elaborazione suddetta è affidata a ditta privata nè che è stata fatta da agente: sarebbero dunque attaccabili tutte le contravvenzioni rilevate con autovelox?
Vi ringrazio per le indicazioni che vorrete fornirmi e per il lavoro che fate per formularle.

Avv. G. Lore
11-07-2011, 20:03
1. il vizio di taratura è comunque sempre a carico del ricorrente;
2. se lo sviluppo del fotogramma non è fatto da personale dell'ente accertatore può essere motivo di opposizione.

Kenney
16-07-2011, 12:10
Mi attacco a questa discussione x evitare di aprire altri tread analoghi.. Una carissima amica preso una multa da autovelox Eltraff Velomatic-512. Da verbale risulta ke la taratura del suddetto strumento è stata effettuta "entro l'anno", ma nn vi è riferimento ad una data precisa........ troppo facile così.... Nn c'è modo di verificare la data di taratura di tale aggeggio??????

Avv. G. Lore
16-07-2011, 16:45
Non rileva.
Il difetto di taratura secondo ormai giurisprudenza costante lo deve prvare il ricorrente, non essendo il velox regolato dalla legge sulla metrologia.
In teoria il verbale può anche tacere sul punto.

Kenney
18-07-2011, 00:16
Grazie Avvocato per la chiara e tempestiva risposta. La mia amica, dubita fortemente della presenza del cartello "controllo elettronico....". I cartelli dovrebbero essere 2; uno entro i 4 km e uno nel punto del velox, giusto? lei nn ne ha visto neanche uno... usciva del centro abitato e si immetteva su una provinciale curvando a sinistra in un incrocio per poi dopo circa 500mt.... velox.. ma senza vedere nessun cartello....... come ci consiglia di muoverci??? si può fare qualcosa? Cm si dimostra la nn presenza del cartello????

Grazie ancora!!!

Avv. G. Lore
18-07-2011, 07:38
No, basta un cartello in uno spazio tra 400 m. e 4 km. prima del velox.
Il verbale cosa dice circa la presenza della presegnalazione?

NaTEn
05-08-2011, 18:03
Buonasera,
mi unisco a questa discussione riguardante la taratura degli autovelox per non aprire altri thread.
Pochi giorni fa ho ricevuto un verbale che mi comunicava un eccesso di velocità di 3km/h su una strada statale.

Nel verbale c'è scritto che il certificato di taratura SIT. dell'autovelox (mod velomatic 512 + ROE 3) è del 28/05/2010.
La multa io l'ho presa il 24/06/2011, ovvero più di un anno dalla taratura dell'apparecchio.
Esiste una legge che dica che cadenza debba avere la taratura dello strumento? Perché credo che, come ogni taratura, sia da ripetere dopo un certo intervallo di tempo.
Se non ho letto male, mi pare di aver trovato che la taratura deve essere almeno con cadenza annuale, ma non ne sono sicuro.
In caso non esista una legge che dica espressamente ogni quanto deve essere effettuata la taratura dello strumento, è riportata una qualche scadenza sul certificato rilasciato dal SIT ai vigili urbani?

Inoltre altra domanda, anche se è probabilmente out topic in questa sezione: la multa mi è stata fatta dai Vigili Urbani su una strada statale. E' un luogo di loro competenza oppure posso richiedere un'autorizzazione che gli permetta di fare sanzioni lungo tale strada?

Ringrazio anticipatamente per la delucidazione.

Saluti

NaTEn

Avv. G. Lore
05-08-2011, 18:13
Come ahimè più volte detto la taratura non è elemento eccepibile, in quanto la Cassazione ha pacificamente dichiarato che i velox non sono soggetti alla Legge sulla metrologia, indi per cui se si ritiene che ci sia stato un vizio di accertamento per un difetto di rilevazione dell'apparecchio, tale vicenda la deve provare il ricorrente.

Per quanto riguarda la s.s. laddove essa sia all'interno del periplo comunale consente gli accertamenti a cura della polizia municipale

NaTEn
05-08-2011, 18:31
La ringrazio della tempestiva risposta.

In passato ho letto queste righe sotto riportate a riguardo del certificato di taratura dell'autovelox:

Certificato di Taratura

Pag. 11 – par. 4.8 Registrazioni

Qui si identificano tutti gli elementi che devono essere registrati e quindi riportati sul “Certificato di Taratura” al fine che questo mostri evidenza della taratura eseguita e della conferma metrologica, ovvero della conformità dello strumento ai requisiti di misura richiesti.

Le cose più importanti che devono essere riportati sono:

Dati completi identificativi dell’ente che emette il certificato

Dati completi identificativi dello strumento tarato (marca, modello, numero di matricola e descrizione)

L'identificazione univoca (per esempio mediante numeri di serie) di ogni certificato e data di emissione

Dettagli ambientali (Temperatura ed Umidità)

Campioni di riferimento utilizzati per eseguire la taratura e loro riferibilità ai Campioni Nazionali

Risultato della conferma metrologica (cioè le misure fatte)

Intervallo di conferma metrologica (tempo che deve intercorre fino alla prossima taratura, ad esempio 1 anno)

L’errore massimo ammesso per ogni misura

le incertezze coinvolte nella taratura dell'apparecchiatura

l'identificazione della(e) persona(e) che esegue(eseguono) la conferma metrologica

l'identificazione della(e) persona(e) responsabile(i) per la correttezza delle informazioni registrate


come da lei precedentemente detto, gli autovelox non sono soggetti alla legge sulla metrologia, quindi il certificato di taratura non conterrà tutti i punti sopra citati. Tuttavia mi pare che una taratura presso un centro SIT sia obbligatoria, in tal caso cosa deve contenere tale certificato?

Inoltre per poter provare un difetto di rilevazione dell'apparecchio credo sarebbe necessario conoscere i datasheet di tali apparecchi, cosa che non sono riuscito a reperire. Mi è quindi impossibile provare un eventuale vizio di misurazione dovuto ad un difetto dell'apparecchio senza avere dati sui quali basarmi.

La ringrazio ancora per i chiarimenti e mi scuso per l'ignoranza in materia.

Avv. G. Lore
05-08-2011, 18:48
Appunto, indirettamente è arrivato alla conclusione che ahimè indirettamente rappresenta il risultato delle sentenze della Cassazione...impedire che si possa provare il vizio di taratura.
In diritto questo tipo di prova è chiamata "prova diabolica".
Diverso il discorso per i camionisti i quali sono dotati per legge del cronotachigrafo che registra le velocità tenute e i periodi in cui il mezzo è in marcia e in sosta.
In tal caso un camionista può paragonare la rilevazione del velox con quella del cronotachografo.