paulmix
11-03-2011, 05:58
Salve,
vi chiedo visto che ho usufruito dell'indulto e il tribunale per qualche errore ha annullato la pena detentiva ma non quella pecuniaria (forse dovevo fare istanza o doveva andare per via automatica questo ancora lo so).
Ha incaricato equitalia che a sua volta ha provveduto a notificarmi la cartella da 2582 euro con minaccia di fermo sulla mia vettura.
Quindi mi reco da equitalia che mi manda al tribunale, presento istanza quindi provvede a verificare ed emette sentenza di sgravo totale lo comunica per via telematica a equitalia (e in piu' mi tutelo compilando l'autocerficazione in sede equitalia per evitare il fermo).
Sembrava tutto apposto invece altra raccomandata dopo 3 mesi con notifica 8 giorni dopo il fermo amministrativo esecutivo e la multa a 2940 euro (non mi doveva essere notificato prima il fermo evitando di incappare in multe salate? e comunque 3 giorni causa postino che tra tante peripezie riesce a consegnarmi la raccomandata andata persa).
Un altra volta mi reco da equitalia che controlla e scopre che questa cartella non è stata annullata, per qualche motivo risulta in attesa di benestare quindi altro tempo perso e cartella non chiusa.
Mi rimandano al tribunale che ri compila il tutto e riinvia l'annullamento della cartella a equitalia sperando che questa volta andra' a buon fine (che è copletamente identico al primo invio telematico).
Nel frattempo che equitalia risolve l'annullamento della cartella, si scopre il motivo che fa scattare il fermo nonostante l'autocertificazione preventiva, equitalia invia un corriere che si perde i documenti nella fase di trasferimento alla sede centrale alla fine non risultava la mia l'autocertificazione.
Ora sono in attesa di sblocco del fermo amministrativo amichevole e stanno cercando di eliminare la cartella pazza.
Mi chiedo quali sono i tempi se posso avere i danni per tutto questo iter assurdo e se mi conviene farlo?
grazie.
vi chiedo visto che ho usufruito dell'indulto e il tribunale per qualche errore ha annullato la pena detentiva ma non quella pecuniaria (forse dovevo fare istanza o doveva andare per via automatica questo ancora lo so).
Ha incaricato equitalia che a sua volta ha provveduto a notificarmi la cartella da 2582 euro con minaccia di fermo sulla mia vettura.
Quindi mi reco da equitalia che mi manda al tribunale, presento istanza quindi provvede a verificare ed emette sentenza di sgravo totale lo comunica per via telematica a equitalia (e in piu' mi tutelo compilando l'autocerficazione in sede equitalia per evitare il fermo).
Sembrava tutto apposto invece altra raccomandata dopo 3 mesi con notifica 8 giorni dopo il fermo amministrativo esecutivo e la multa a 2940 euro (non mi doveva essere notificato prima il fermo evitando di incappare in multe salate? e comunque 3 giorni causa postino che tra tante peripezie riesce a consegnarmi la raccomandata andata persa).
Un altra volta mi reco da equitalia che controlla e scopre che questa cartella non è stata annullata, per qualche motivo risulta in attesa di benestare quindi altro tempo perso e cartella non chiusa.
Mi rimandano al tribunale che ri compila il tutto e riinvia l'annullamento della cartella a equitalia sperando che questa volta andra' a buon fine (che è copletamente identico al primo invio telematico).
Nel frattempo che equitalia risolve l'annullamento della cartella, si scopre il motivo che fa scattare il fermo nonostante l'autocertificazione preventiva, equitalia invia un corriere che si perde i documenti nella fase di trasferimento alla sede centrale alla fine non risultava la mia l'autocertificazione.
Ora sono in attesa di sblocco del fermo amministrativo amichevole e stanno cercando di eliminare la cartella pazza.
Mi chiedo quali sono i tempi se posso avere i danni per tutto questo iter assurdo e se mi conviene farlo?
grazie.