Avv. G. Lore
28-02-2011, 10:34
Deve sempre essere segnalato l’autovelox anche all’automobilista che si immette nella strada soggetta a controllo mediante tale apparecchiatura. Lo ha stabilito la Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 13 gennaio 2011 n. 680, attraverso la quale si afferma la necessità che la presenza della postazione di rilevazione della velocità venga debitamente e preventivamente segnalata, non solo sulla strada ove è collocato l'autovelox, ma anche sulle strade che in essa confluiscono, “quando l’intersezione si trovi a valle del segnale di presenza dell’autovelox, ma a monte di quest’ultimo”.
Secondo gli ermellini, la prova della presenza specifica del cartello di segnalazione, nonché la congrua distanza tra lo stesso e l'intersezione da cui l'automobilista si sarebbe immesso sulla strada controllata, ricade, in mancanza di una specifica attestazione fidefacente al riguardo contenuta nel verbale, sull'amministrazione opposta, trattandosi di una condizione di legittimità della pretesa sanzionatoria.
Secondo gli ermellini, la prova della presenza specifica del cartello di segnalazione, nonché la congrua distanza tra lo stesso e l'intersezione da cui l'automobilista si sarebbe immesso sulla strada controllata, ricade, in mancanza di una specifica attestazione fidefacente al riguardo contenuta nel verbale, sull'amministrazione opposta, trattandosi di una condizione di legittimità della pretesa sanzionatoria.