papercuts20
25-02-2011, 16:16
Sono stato trovato per 2 volte in possesso di sostanze stupefacenti (art. 75 del D.P.R. 309/90).
Per la prima volta non ho subito sanzioni, solo un colloquio dopo il quale il prefetto ha emesso un provvedimento di ammonimento. In quel non essendo stato trovato alla guida e non avendo nemmeno l'immediata disponibilità del mezzoon mi è stata sospsesa la patente.
Nel secondo caso invece ero a bordo della mia ex come passegero, e peraltro eravamo pure fermi con lei seduta al posto di guida. Purtroppo questa macchina è intestata a me, quindi per le FdO io avevo l'immediata disponibilità del mio automezzo. Dopo aver consegnato spontaneamente la sostanza (4 g di Hashish) siamo stati portati in caserma e interrogati separatamente. Mi è stato detto che sarebbe stata eseguita immediatamente anche una perquisizione domiciliare, in questi casi la legge la consente anche senza un mandato. Ho dichiarato che avevo altro stupefacente a casa, 2 g di marijuana , probabilmente priva di principio attivo in quanto si trattava di soli semi maschi. Poco dopo sono arrivati altri agenti che mi hanno accompagnato a casa per effettuare la perquisizione. Hanno rinvenuto su mia indicazione quanto già dichiarato e nel corso della perquisizione non hanno rinvenuto nient'altro. Al ritorno in caserma hanno redatto 2 verbali, uno per il primo controllo su strada ed un altro per la perquisizione domiciliare. La patente mi è stata sospesa per 30 giorni ed attualmente sono in attesa dei risultati delle analisi slle sostanze sequestrate e della conseguente convocazione del prefetto.
Mi sono rivolto ad un avvocato il quale mi ha detto che trattandosi di recidiva quasi sicuramente mi verranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge, tra le quali c'è anche la sospensione della patente fino a 3 anni. Ho cercato su internet il testo dell'art. 75 e ho trovato questo:
1. Chiunque illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope fuori dalle ipotesi di cui all'articolo
73, comma 1-bis, o medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope elencate nella tabella II, sezioni B e C, fuori delle condizioni di cui all'articolo 72, comma 2,
e' sottoposto, per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, a una o piu' delle seguenti sanzioni amministrative:
a) sospensione della patente di guida o divieto di conseguirla;
b) sospensione della licenza di porto d'armi o divieto di conseguirla;
c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.
Secondo voi qual'è la risposta corretta? da un mese ad un anno oppure fino a 3 anni?
Un'altra cosa che ho notato nel testo della legge è che ci sono scritte diverse scadenze per tutti gli atti del procedimento:
3. Accertati i fatti di cui al comma 1, gli organi di polizia procedono alla contestazione immediata, se possibile, e riferiscono senza ritardo e comunque entro dieci giorni, con gli esiti degli esami tossicologici
4. Entro il termine di quaranta giorni dalla ricezione della segnalazione, il prefetto, se ritiene fondato l'accertamento, adotta apposita ordinanza convocando, anche a mezzo degli organi di polizia, dinanzi a se' o a un suo delegato, la persona segnalata per valutare, a seguito di colloquio, le sanzioni amministrative da irrogare e la loro durata.....
Secondo voi se queste scadenze non vengono rispettate (cosa che è accaduta già per il primo provvedimento), posso utilizzarlo come presupposto per un ricorso tipo quello che si può fare per le multe notificate dopo 150 giorni?
grazie a tutti
ciao
Per la prima volta non ho subito sanzioni, solo un colloquio dopo il quale il prefetto ha emesso un provvedimento di ammonimento. In quel non essendo stato trovato alla guida e non avendo nemmeno l'immediata disponibilità del mezzoon mi è stata sospsesa la patente.
Nel secondo caso invece ero a bordo della mia ex come passegero, e peraltro eravamo pure fermi con lei seduta al posto di guida. Purtroppo questa macchina è intestata a me, quindi per le FdO io avevo l'immediata disponibilità del mio automezzo. Dopo aver consegnato spontaneamente la sostanza (4 g di Hashish) siamo stati portati in caserma e interrogati separatamente. Mi è stato detto che sarebbe stata eseguita immediatamente anche una perquisizione domiciliare, in questi casi la legge la consente anche senza un mandato. Ho dichiarato che avevo altro stupefacente a casa, 2 g di marijuana , probabilmente priva di principio attivo in quanto si trattava di soli semi maschi. Poco dopo sono arrivati altri agenti che mi hanno accompagnato a casa per effettuare la perquisizione. Hanno rinvenuto su mia indicazione quanto già dichiarato e nel corso della perquisizione non hanno rinvenuto nient'altro. Al ritorno in caserma hanno redatto 2 verbali, uno per il primo controllo su strada ed un altro per la perquisizione domiciliare. La patente mi è stata sospesa per 30 giorni ed attualmente sono in attesa dei risultati delle analisi slle sostanze sequestrate e della conseguente convocazione del prefetto.
Mi sono rivolto ad un avvocato il quale mi ha detto che trattandosi di recidiva quasi sicuramente mi verranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge, tra le quali c'è anche la sospensione della patente fino a 3 anni. Ho cercato su internet il testo dell'art. 75 e ho trovato questo:
1. Chiunque illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope fuori dalle ipotesi di cui all'articolo
73, comma 1-bis, o medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope elencate nella tabella II, sezioni B e C, fuori delle condizioni di cui all'articolo 72, comma 2,
e' sottoposto, per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, a una o piu' delle seguenti sanzioni amministrative:
a) sospensione della patente di guida o divieto di conseguirla;
b) sospensione della licenza di porto d'armi o divieto di conseguirla;
c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.
Secondo voi qual'è la risposta corretta? da un mese ad un anno oppure fino a 3 anni?
Un'altra cosa che ho notato nel testo della legge è che ci sono scritte diverse scadenze per tutti gli atti del procedimento:
3. Accertati i fatti di cui al comma 1, gli organi di polizia procedono alla contestazione immediata, se possibile, e riferiscono senza ritardo e comunque entro dieci giorni, con gli esiti degli esami tossicologici
4. Entro il termine di quaranta giorni dalla ricezione della segnalazione, il prefetto, se ritiene fondato l'accertamento, adotta apposita ordinanza convocando, anche a mezzo degli organi di polizia, dinanzi a se' o a un suo delegato, la persona segnalata per valutare, a seguito di colloquio, le sanzioni amministrative da irrogare e la loro durata.....
Secondo voi se queste scadenze non vengono rispettate (cosa che è accaduta già per il primo provvedimento), posso utilizzarlo come presupposto per un ricorso tipo quello che si può fare per le multe notificate dopo 150 giorni?
grazie a tutti
ciao