gamby1980
20-02-2011, 14:34
Salve,
vorrei porre innanzitutto una domanda: qual'è la definizione esatta, chiara inconfondibile di corsia di canalizzazione?
Da quel che so io, la corsia di canalizzazione è delimitata dalla linea longitudinale bianca, la mia macchina si trovava oltre questa linea, esattamente un centimetro oltre, mi chiedo quindi come mi si possa accusare di aver violato l'articolo 158/5 comma 1r (sosta lungo la corsia di canalizzazione), tra l'altro cercando su internet neanche la trovo la lettera "r", per il comma 1 ho trovato solo fino alla lettera "g", mi sto forse sbagliando?
Inoltre secondo voi, se andassi dal giudice con un ricorso, che speranze avrei che venga accolto? Io potrei portare materiale fotografico ma dovrei essere sicuro della definizione di corsia di canalizzazione, magari il discorso della linea bianca non è vincolante... cosa ne pensate?
grazie, saluti
Avv. G. Lore
20-02-2011, 17:52
Fa mille domande richiamando genericamente un verbale di cui ne ignoriamo il contenuto.
Se vuole inviarlo potremmo valutarlo e darLe assistenza.
La definizione è data dall'art. 3 cds
Art. 3. Definizioni stradali e di traffico.
Per circolare
AutocertificazioneCodice della stradaSuccessive modificazioniTITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALITITOLO II - DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADETITOLO III - DEI VEICOLITITOLO IV - GUIDA DEI VEICOLI E CONDUZIONE DEGLI ANIMALITITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTOTITOLO VI - DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONITITOLO VII - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIEIndice del regolamentoIndice delle AppendiciElenco sigle Province d'ItaliaGuida al bollo autoGuida pratiche autoContenuto principale
"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285, aggiornato con decreto legisl. 10 sett. 1993 n. 360 , d.P.R. 19 apr. 1994 n. 575, decreto legisl. 4 giugno 1997 n. 143, d.m. 28 dic. 1998.
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 3. Definizioni stradali e di traffico.
1. Ai fini delle presenti norme le denominazioni stradali e di traffico hanno i seguenti significati:
1) Area di intersezione: parte della intersezione a raso, nella quale si intersecano due o più correnti di traffico.
2) Area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali; (1).
3) Attraversamento pedonale: parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall'uno all'altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli.
4) Banchina: parte della strada compresa tra il margine della carreggiata ed il più vicino tra i seguenti elementi longitudinali: marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta, ciglio superiore della scarpata nei rilevati.
5) Braccio di intersezione: cfr. Ramo di intersezione.
6) Canalizzazione: insieme di apprestamenti destinato a selezionare le correnti di traffico per guidarle in determinate direzioni.
7) Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine.
8) Centro abitato: insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine. Per insieme di edifici si intende un raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada.
9) Circolazione: è il movimento, la fermata e la sosta dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulla strada.
10) Confine stradale: limite della proprietà stradale quale risulta dagli atti di acquisizione o dalle fasce di esproprio del progetto approvato; in mancanza, il confine è costituito dal ciglio esterno del fosso di guardia o della cunetta, ove esistenti, o dal piede della scarpata se la strada è in rilevato o dal ciglio superiore della scarpata se la strada è in trincea.
11) Corrente di traffico: insieme di veicoli (corrente veicolare), o pedoni (corrente pedonale), che si muovono su una strada nello stesso senso di marcia su una o più file parallele, seguendo una determinata traiettoria.
12) Corsia: parte longitudinale della strada di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli.
13) Corsia di accelerazione: corsia specializzata per consentire ed agevolare l'ingresso ai veicoli sulla carreggiata.
14) Corsia di decelerazione: corsia specializzata per consentire l'uscita dei veicoli da una carreggiata in modo da non provocare rallentamenti ai veicoli non interessati a tale manovra.
15) Corsia di emergenza: corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso ed, eccezionalmente, al movimento dei pedoni, nei casi in cui sia ammessa la circolazione degli stessi.
16) Corsia di marcia: corsia facente parte della carreggiata, normalmente delimitata da segnaletica orizzontale.
17) Corsia riservata: corsia di marcia destinata alla circolazione esclusiva di una o solo di alcune categorie di veicoli.
18) Corsia specializzata: corsia destinata ai veicoli che si accingono ad effettuare determinate manovre, quali svolta, attraversamento, sorpasso, decelerazione, accelerazione, manovra per la sosta o che presentano basse velocità o altro.
19) Cunetta: manufatto destinato allo smaltimento delle acque meteoriche o di drenaggio, realizzato longitudinalmente od anche trasversalmente all'andamento della strada.
20) Curva: raccordo longitudinale fra due tratti di strada rettilinei, aventi assi intersecantisi, tali da determinare condizioni di limitata visibilità.
21) Fascia di pertinenza: striscia di terreno compresa tra la carreggiata ed il confine stradale. È parte della proprietà stradale e può essere utilizzata solo per la realizzazione di altre parti della strada.
22) Fascia di rispetto: striscia di terreno, esterna al confine stradale, sulla quale esistono vincoli alla realizzazione, da parte dei proprietari del terreno, di costruzioni, recinzioni, piantagioni, depositi e simili.
23) Fascia di sosta laterale: parte della strada adiacente alla carreggiata, separata da questa mediante striscia di margine discontinua e comprendente la fila degli stalli di sosta e la relativa corsia di manovra.
24) Golfo di fermata: parte della strada, esterna alla carreggiata, destinata alle fermate dei mezzi collettivi di linea ed adiacente al marciapiede o ad altro spazio di attesa per i pedoni.
25) Intersezione a livelli sfalsati: insieme di infrastrutture (sovrappassi; sottopassi e rampe) che consente lo smistamento delle correnti veicolari fra rami di strade poste a diversi livelli.
26) Intersezione a raso (o a livello): area comune a più strade, organizzata in modo da consentire lo smistamento delle correnti di traffico dall'una all'altra di esse.
27) Isola di canalizzazione: parte della strada, opportunamente delimitata e non transitabile, destinata a incanalare le correnti di traffico.
28) Isola di traffico: cfr. Isola di canalizzazione.
29) Isola salvagente: cfr. Salvagente.
30) Isola spartitraffico: cfr. Spartitraffico.
31) Itinerario internazionale: strade o tratti di strade facenti parte degli itinerari così definiti dagli accordi internazionali.
32) Livelletta: tratto di strada a pendenza longitudinale costante.
33) Marciapiede: parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni.
34) Parcheggio: area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli.
34-bis) Parcheggio scambiatore: parcheggio situato in prossimità di stazioni o fermate del trasporto pubblico locale o del trasporto ferroviario, per agevolare l'intermodalità; (2)
35) Passaggio a livello: intersezione a raso, opportunamente attrezzata e segnalata ai fini della sicurezza, tra una o più strade ed una linea ferroviaria o tranviaria in sede propria.
36) Passaggio pedonale (cfr. anche Marciapiede): parte della strada separata dalla carreggiata, mediante una striscia bianca continua o una apposita protezione parallela ad essa e destinata al transito dei pedoni. Esso espleta la funzione di un marciapiede stradale, in mancanza di esso.
37) Passo carrabile: accesso ad un'area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli.
38) Piazzola di sosta: parte della strada, di lunghezza limitata, adiacente esternamente alla banchina, destinata alla sosta dei veicoli.
39) Pista ciclabile: parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi.
40) Raccordo concavo (cunetta): raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sotto della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale concavo.
41) Raccordo convesso (dosso): raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sopra della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale convesso.
42) Ramo di intersezione: tratto di strada afferente una intersezione.
43) Rampa (di intersezione): strada destinata a collegare due rami di un'intersezione.
44) Ripa: zona di terreno immediatamente sovrastante o sottostante le scarpate del corpo stradale rispettivamente in taglio o in riporto sul terreno preesistente alla strada.
45) Salvagente: parte della strada, rialzata o opportunamente delimitata e protetta, destinata al riparo ed alla sosta dei pedoni, in corrispondenza di attraversamenti pedonali o di fermate dei trasporti collettivi.
46) Sede stradale: superficie compresa entro i confini stradali. Comprende la carreggiata e le fasce di pertinenza.
47) Sede tranviaria: parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei tram e dei veicoli assimilabili.
48) Sentiero (o Mulattiera o Tratturo): strada a fondo naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni o di animali.
49) Spartitraffico: parte longitudinale non carrabile della strada destinata alla separazione di correnti veicolari.
50) Strada extraurbana: strada esterna ai centri abitati.
51) Strada urbana: strada interna ad un centro abitato.
52) Strada vicinale (o Poderale o di Bonifica): strada privata fuori dai centri abitati ad uso pubblico.
53) Svincolo: intersezione a livelli sfalsati in cui le correnti veicolari non si intersecano tra loro.
53-bis) Utente debole: pedoni, disabili in carrozzella, ciclisti e tutti coloro i quali meritino una tutela particolare dai pericoli derivanti dalla circolazione sulle strade; (2)
54) Zona a traffico limitato: area in cui l'accesso e la circolazione veicolare sono limitati ad ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli.
55) Zona di attestamento: tratto di carreggiata, immediatamente a monte della linea di arresto, destinato all'accumulo dei veicoli in attesa di via libera e, generalmente, suddiviso in corsie specializzate separate da strisce longitudinali continue.
56) Zona di preselezione: tratto di carreggiata, opportunamente segnalato, ove è consentito il cambio di corsia affinché i veicoli possano incanalarsi nelle corsie specializzate.
57) Zona di scambio: tratto di carreggiata a senso unico, di idonea lunghezza, lungo il quale correnti di traffico parallele, in movimento nello stesso verso, possono cambiare la reciproca posizione senza doversi arrestare.
58) Zona residenziale: zona urbana in cui vigono particolari regole di circolazione a protezione dei pedoni e dell'ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e di fine.
2. Nel regolamento sono stabilite altre definizioni stradali e di traffico di specifico rilievo tecnico.
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gamby1980
20-02-2011, 20:44
Fa mille domande richiamando genericamente un verbale di cui ne ignoriamo il contenuto.
Se vuole inviarlo potremmo valutarlo e darLe assistenza.
Mi scusi ma che cosa pretende di leggere in un verbale della polizia municipale oltre a quello che le ho detto?
C'è la spunta su "sosta lungo la corsia di canalizzazione" e non vi è alcun dato aggiuntivo a spiegazione dell'accaduto, che cosa non le è chiaro dalla mia descrizione?
Non è un caso assurdo ricco di dettagli e chissà quali complicazioni.... Ripongo la domanda fondamentale in altri termini:
- Parcheggiare la macchina a margine della strada, appena terminata la linea longitudinale bianca della corsia di canalizzazione, può essere interpretato come sosta lungo la corsia di canalizzazione o no?
La definizione di corsia di canalizzazione presente nel c.d.s (che avevo trovato anch'io...) è altamente imprecisa in quanto non stabilisce dove inizia e dove finisce tale corsia, di conseguenza è corretto dire che è lasciato al libero arbitrio del poliziotto stabilire se sia un divieto o meno?
grazie e cordiali saluti
Avv. G. Lore
20-02-2011, 21:26
Posso dirLe che il Suo tono è del tutto fuori luogo?
Vuole una consulenza da un legale? altre vie rispetto a quella dell'esame della documentazione non vi sono.
Ci sono comunque tanti ciarlatani in giro, può rivolgersi a loro.
Intanto Le dico una cosa: querela di falso...non può contestare un verbale dicendo "non è come dice il verbale", l'unica cosa è la querela di falso...art. 2700 c.c...o già conosce sprezzantemente anche quello?
Mi scusi, ma ripeto, Le ho dato una risposta cercando di andare in Suo aiuto ma la Sua risposta è del tutto fuori luogo.
gamby1980
20-02-2011, 21:46
Ma come fa a misurare il tono da uno scritto? E allora lei che mi dice "Fa mille domande richiamando genericamente un verbale" non mi sembra il modo più posato di rispondere, l'ho trovato un tantino indisponente se mi permette.
Ed in ogni caso io in un forum spero di trovare le opinioni della gente che si è trovata nella medesima situazione, se volevo l'opinione di un legale sarei andato dal mio affrontando l'argomento in prima persona...
Ci sono comunque tanti ciarlatani in giro, può rivolgersi a loro.
Perchè mi sta dicendo questo? Ma cosa ho detto o fatto di male per meritare l'invito a rivolgermi da dei ciarlatani, ma come si permette?
Non ho mai detto "non è come dice il verbale".... anche perchè l'accertamento della violazione, come già detto e come ogni persona che ha preso una multa nella sua vita sa perfettamente, non contiene alcuna descrizione, non vi è neanche uno spazio apposito per scriverla, bensì contiene solo la violazione sottoforma di articolo/comma
La mia risposta è fuori luogo???? Ma in che forum sono capitato? Ho semplicemente spiegato i fatti riformulando la domanda in altri termini usando un linguaggio ovviamente posato e senza alcuno sprezzo.
Detto questo complimenti vivissimi per l'accoglienza, conserverò un caro ricordo di questo forum e ne parlerò in giro di conseguenza, grazie e cordiali saluti
Posso dirLe che il Suo tono è del tutto fuori luogo?
Vuole una consulenza da un legale? altre vie rispetto a quella dell'esame della documentazione non vi sono.
Ci sono comunque tanti ciarlatani in giro, può rivolgersi a loro.
Intanto Le dico una cosa: querela di falso...non può contestare un verbale dicendo "non è come dice il verbale", l'unica cosa è la querela di falso...art. 2700 c.c...o già conosce sprezzantemente anche quello?
Mi scusi, ma ripeto, Le ho dato una risposta cercando di andare in Suo aiuto ma la Sua risposta è del tutto fuori luogo.
Avv. G. Lore
20-02-2011, 21:51
Guardi secondo me qua ci sono dei fraintendimenti:
1. in questo forum un utente scrive e un legale (fratuitamente e di domenica sera) risponde...forse ha frainteso la struttra di questo spazio. Io ho lett un post e ritenendo che volesse una consulenzaLe ho risposto che il Suo post nonrendeva possibile questo.
Se ha piacere di un colloqui fra varie persone ahimè questo non è un forum tipico è un botta e risposta utente-avvocato.
2. Lo vede che però avevo ragione? ora si scopre che ha solo un preavviso; beh purtroppo che c'è da dire su un preavviso? ahimè nulla...ecco perchè Le dicevo del verbale da esaminare...perchè con quello in mano, in futuro, si potrà eventualmente capire il modus procedendi.
Insomma tutto nasce a monte: Lei si è basita dinanzi alla richiesta di un esame della documentazione, ma qui funziona così, è un forum tecnico
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