odicamillo
09-11-2010, 01:22
Buongiorno a tutti.
Mi è purtroppo capitato di ricevere una multa per eccesso di velocità media su di un tratto di strada ordinaria (non in autostrada) il 7 agosto 2010. Non ho visto le segnalazioni del sistema Tutor, ben note in autostrada, e, quindi, non me l'aspettavo!
Ritornando sul posto ho notato che:
1. La segnalazione di controllo della velocità è riportata circa 1.4 Km prima del primo punto di misura.
2. La suddetta segnalazione è la stessa utilizzata per gli autovelox puntuali fissi (quelli che misurano la velocità istantanea, per intenderci) senza alcuna menzione del fatto che invece si tratta di un sistema destinato a verificare la velocità media.
3. Il cartello di "controllo elettronico della velocità" è posto in un tratto in cui il limite è di 90 Km/h. Successivamente compare un cartello di inizio limite di velocità di 70 Km/h (limite che mi è stato poi contestato).
4. Nessun altro cartello di presenza di Tutor/Autovelox è poi impiegato successivamente.
5. Nemmeno i due punti di misura sono segnalati. Tant'è che nel mio successivo sopralluogo li ho individuati sulla base della loro localizzazione riportata sulla multa.
6. I due punti di misura sono distanti 1 Km circa. Mi viene contestata su quel tratto una velocità di 91 Km/h invece dei prescritti 70 che, dedotti del 5% con minimo 5 Km/h, diventano 16 Km/h sopra al limite.
La mia domanda dunque è: posso contestare il fatto che l'unica segnalazione presente non evidenzia che si tratta di un tratto su cui viene fatta la misura e non di un singolo autovelox? Posso inoltre contestare il fatto che i punti di posizionamento (di misura iniziale e finale) non siano in alcun modo segnalati?
In questo modo infatti l'automobilista è portato a pensare vi sia un autovelox fisso e non un intero tratto di strada che è posto sotto controllo.
Infine la distanza di 1.4 Km su strada con limite di 70 Km/h non è esagerata? (in autostrada i cartelli sono generalmente 800 metri prima
ed è chiaramente visibile il successivo punto di misura).
Grazie.
Mi è purtroppo capitato di ricevere una multa per eccesso di velocità media su di un tratto di strada ordinaria (non in autostrada) il 7 agosto 2010. Non ho visto le segnalazioni del sistema Tutor, ben note in autostrada, e, quindi, non me l'aspettavo!
Ritornando sul posto ho notato che:
1. La segnalazione di controllo della velocità è riportata circa 1.4 Km prima del primo punto di misura.
2. La suddetta segnalazione è la stessa utilizzata per gli autovelox puntuali fissi (quelli che misurano la velocità istantanea, per intenderci) senza alcuna menzione del fatto che invece si tratta di un sistema destinato a verificare la velocità media.
3. Il cartello di "controllo elettronico della velocità" è posto in un tratto in cui il limite è di 90 Km/h. Successivamente compare un cartello di inizio limite di velocità di 70 Km/h (limite che mi è stato poi contestato).
4. Nessun altro cartello di presenza di Tutor/Autovelox è poi impiegato successivamente.
5. Nemmeno i due punti di misura sono segnalati. Tant'è che nel mio successivo sopralluogo li ho individuati sulla base della loro localizzazione riportata sulla multa.
6. I due punti di misura sono distanti 1 Km circa. Mi viene contestata su quel tratto una velocità di 91 Km/h invece dei prescritti 70 che, dedotti del 5% con minimo 5 Km/h, diventano 16 Km/h sopra al limite.
La mia domanda dunque è: posso contestare il fatto che l'unica segnalazione presente non evidenzia che si tratta di un tratto su cui viene fatta la misura e non di un singolo autovelox? Posso inoltre contestare il fatto che i punti di posizionamento (di misura iniziale e finale) non siano in alcun modo segnalati?
In questo modo infatti l'automobilista è portato a pensare vi sia un autovelox fisso e non un intero tratto di strada che è posto sotto controllo.
Infine la distanza di 1.4 Km su strada con limite di 70 Km/h non è esagerata? (in autostrada i cartelli sono generalmente 800 metri prima
ed è chiaramente visibile il successivo punto di misura).
Grazie.