thewore
29-10-2010, 16:14
Buongiorno,
A partire dal giorno 22/10/2010 fino al 26/10/2010 mi sono arrivate ben 7 multe per ZTL a Padova, in via del Santo, relative alle date delle infrazioni: 09/07/2010, 30/07/2010, 24/08/2010, 31/08/2010, 06/09/2010, 10/09/2010 e 16/09/2010; tuttavia me ne aspetto altre, relative ad infrazioni che posso aver commesso al massimo fino al 14/10/2010, data in cui ho attraversato la suddetta ZTL per l'ultima volta.
Il punto è che mi sono state recapitate, via raccomandata, solo dal 22/10/2010, senza darmi modo di accorgermi di commettere un'infrazione ogni volta che mi trovavo a transitare per quella via.
Peraltro, mi trovavo a passare di lì per la necessità di accompagnare una persona all'università, la quale aveva dei problemi a prendere i mezzi pubblici.
Aggiungo che:
Il cartello è di difficile consultazione, in quanto scritto a caratteri troppo piccoli per essere letti agevolmente da un'automobilista, vista anche la sua dislocazione
Traffico auto e pedonale, specie in quella zona, impediscono di notare il suddetto cartello
A 100mt dall'inizio della suddetta via, c'è una sbarra automatica che delimita l'inizio della ZTL (che non ho mai oltrepassato). Sono sempre stato portato a pensare che la ZTL iniziasse da lì.
Rifacendomi alla data di consegna dei verbali, cercando nel web ho trovato questo (cito qui uno stralcio, fonti:Sito 1 (http://blog.solignani.it/2008/10/06/multe-plurime-da-cartello-ztl-criptico/) e Sito 2 (http://www.automobilista.it/multe-seriali-fate-un-monumento-a-quel-giudice-di-pace/)):
Secondo alcuni giudici, le plurime multe, successive alla prima, per accesso con veicolo non autorizzato nella ZTL sono nulle se non immediatamente contestate, perché in tal modo al trasgressore non è dato modo di “ravvedersi” per tempo, cioè subito dopo la prima contravvenzione, evitando così di commettere ulteriori infrazioni, con conseguente violazione del principio di funzione educativa della sanzione.
Giudice di Pace di Pisa, sentenza n. 3398 del 20 dicembre 2007 (http://www.maurovaglio.it/LinkClick.aspx?fileticket=bPtq0RblBLg%3d&tabid=94&mid=800)
In sostanza questi giudici di pace, a nostro giudizio assai giustamente, dicono che se è vero che da un lato non si può applicare la continuazione in caso di multe derivanti da accesso a zone ZTL, perchè altrimenti uno pagando una sanzione sia pure aumentata, potrebbe andare e venire a suo piacimento per un lungo periodo, è anche vero che è onere dello Stato notificare immediatamente tutte le multe successive alla prima, in modo che l’utente non possa andare avanti molti giorni senza sapere di avere commesso infrazioni e che lo Stato non possa sostanzialmente lucrare ingiustamente dal “cumulo” di sanzioni che un utente distratto potrebbe ammonticchiare.
Una sentenza che farà discutere. Un ricorso contro 63 verbali elevati con il sistema Rita sulla corsia preferenziale di via Murri a carico di un giovane autotrasportatore bolognese è stato vinto: il giudice di Pace Giuliana Monti ha riconosciuto «la violazione da parte del Comune di Bologna (http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Il-giudice-annulla-le-multe-seriali-di-Rita/1658266?ref=rephp) del fondamentale principio di legge sulla funzione educativa e/o dissuasiva della pena, anche sotto forma di sanzione amministrativa, in quanto la modalità di notifica dei verbali ha di fatto vanificato la possibilità del medesimo di evitare il ripetersi dell' infrazione». Il trasgressore pagherà solo 3 verbali.
Secondo una Vostra opinione, ci sono gli estremi per un ricorso?
Pagare una, due multe, lo posso anche accettare, ma una decina no, già che non ho potuto rendermi conto dell'errore, e che io stesso sono studente universitario.
Vi ringrazio anticipatamente!
A partire dal giorno 22/10/2010 fino al 26/10/2010 mi sono arrivate ben 7 multe per ZTL a Padova, in via del Santo, relative alle date delle infrazioni: 09/07/2010, 30/07/2010, 24/08/2010, 31/08/2010, 06/09/2010, 10/09/2010 e 16/09/2010; tuttavia me ne aspetto altre, relative ad infrazioni che posso aver commesso al massimo fino al 14/10/2010, data in cui ho attraversato la suddetta ZTL per l'ultima volta.
Il punto è che mi sono state recapitate, via raccomandata, solo dal 22/10/2010, senza darmi modo di accorgermi di commettere un'infrazione ogni volta che mi trovavo a transitare per quella via.
Peraltro, mi trovavo a passare di lì per la necessità di accompagnare una persona all'università, la quale aveva dei problemi a prendere i mezzi pubblici.
Aggiungo che:
Il cartello è di difficile consultazione, in quanto scritto a caratteri troppo piccoli per essere letti agevolmente da un'automobilista, vista anche la sua dislocazione
Traffico auto e pedonale, specie in quella zona, impediscono di notare il suddetto cartello
A 100mt dall'inizio della suddetta via, c'è una sbarra automatica che delimita l'inizio della ZTL (che non ho mai oltrepassato). Sono sempre stato portato a pensare che la ZTL iniziasse da lì.
Rifacendomi alla data di consegna dei verbali, cercando nel web ho trovato questo (cito qui uno stralcio, fonti:Sito 1 (http://blog.solignani.it/2008/10/06/multe-plurime-da-cartello-ztl-criptico/) e Sito 2 (http://www.automobilista.it/multe-seriali-fate-un-monumento-a-quel-giudice-di-pace/)):
Secondo alcuni giudici, le plurime multe, successive alla prima, per accesso con veicolo non autorizzato nella ZTL sono nulle se non immediatamente contestate, perché in tal modo al trasgressore non è dato modo di “ravvedersi” per tempo, cioè subito dopo la prima contravvenzione, evitando così di commettere ulteriori infrazioni, con conseguente violazione del principio di funzione educativa della sanzione.
Giudice di Pace di Pisa, sentenza n. 3398 del 20 dicembre 2007 (http://www.maurovaglio.it/LinkClick.aspx?fileticket=bPtq0RblBLg%3d&tabid=94&mid=800)
In sostanza questi giudici di pace, a nostro giudizio assai giustamente, dicono che se è vero che da un lato non si può applicare la continuazione in caso di multe derivanti da accesso a zone ZTL, perchè altrimenti uno pagando una sanzione sia pure aumentata, potrebbe andare e venire a suo piacimento per un lungo periodo, è anche vero che è onere dello Stato notificare immediatamente tutte le multe successive alla prima, in modo che l’utente non possa andare avanti molti giorni senza sapere di avere commesso infrazioni e che lo Stato non possa sostanzialmente lucrare ingiustamente dal “cumulo” di sanzioni che un utente distratto potrebbe ammonticchiare.
Una sentenza che farà discutere. Un ricorso contro 63 verbali elevati con il sistema Rita sulla corsia preferenziale di via Murri a carico di un giovane autotrasportatore bolognese è stato vinto: il giudice di Pace Giuliana Monti ha riconosciuto «la violazione da parte del Comune di Bologna (http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Il-giudice-annulla-le-multe-seriali-di-Rita/1658266?ref=rephp) del fondamentale principio di legge sulla funzione educativa e/o dissuasiva della pena, anche sotto forma di sanzione amministrativa, in quanto la modalità di notifica dei verbali ha di fatto vanificato la possibilità del medesimo di evitare il ripetersi dell' infrazione». Il trasgressore pagherà solo 3 verbali.
Secondo una Vostra opinione, ci sono gli estremi per un ricorso?
Pagare una, due multe, lo posso anche accettare, ma una decina no, già che non ho potuto rendermi conto dell'errore, e che io stesso sono studente universitario.
Vi ringrazio anticipatamente!