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Visualizza Versione Completa : Contravvenzioni già pagate



iltutelatore
10-10-2010, 15:56
Salve a tutti, vorrei raccontarvi qualcosa che ha dell'inverosimile.
Un mio cliente ha ricevuto una multa per sosta vietata, che ha pagato prima della scadenza tramite il servizio on line delle Poste.
Dopo circa un periodo, gli arriva una cartella di pagamento con l'importo della multa (precedentemente pagata) maggiorato di sanzioni e interessi; recandosi all'ufficio contravvenzioni ha informato i vv.uu. del pagamento, il quale non era stato notificato in quanto i vv.uu. non avevano ricevuto riscontro. Esibendo la ricevuta di pagamento, i vigili hanno confermato l'importo e scusandosi hanno promesso che avrebbero informato il concessionario esattoriale dalla cui cartella era stata inviata.
In questo caso non è stata emessa da parte dell'ufficio contravvenzione alcun "discarico di servizio", ma solo un consenso verbale.
Nel giro di 1 mese e mezzo giunge una ulteriore cartella di fermo amministrativo per quell'importo sanzionato e maggiorato dell'aggio e degli interssi, ma non per quella macchina, dalla cui targa era stata pagata la multa, bensi una targa di un veicolo che il signore aveva e venduto 4 anni prima e di cui è in possesso degli atti di trasferimento di proprietà e vidimazione carta di circolazione.
In questi casi, cosa fare?
Presentare un istanza di annullamento all'Ufficio contravvenzione e per conoscenza all'ente esattore?
Cosi come stanno andando le cose manca una comunicazione tra Aci e organi competenti.....
grazie del riscontro.

Avv. G. Lore
10-10-2010, 16:00
In via di autotutela vedo che ci sono difficoltà a ricevere riscontri.
Consiglio un 615 cpc con richiesta di condanna al 96 cpc.
Tra l'altgro il fermo insisterà su un veicolo di un terzo il quale potrebbe agire in regresso indi sarebbe meglio muoversi giudizialmente e avere un titolo

iltutelatore
10-10-2010, 16:14
grazie...
ma in questi casi la contestazione del diritto a procedere all'esecuzione forzata, deve essere fatta dal nuovo proprietario del veicolo la cui targa è segnalata nella procedura di fermo, o da colui (in questo caso il precedente proprietario, cui l'istanza di fermo è stata indirizzata).
La bacchettata dovrebbe essere fatta anche all'Aci che non ha informato l'ente esattore che la targa cui viene gravata di fermo non appartiene più al multato .
Grazie Avvocato

Avv. G. Lore
10-10-2010, 16:15
Il preavviso è stato savolto a danno del Suo cliente quindi è lui che deve procedere.
Il terzo interessato è eventualmente titolare del diritto a procedere in via civile per il risarcimento del danno.

iltutelatore
10-10-2010, 16:31
Ringrazio la celerità nella risposta.
Come ultimo prima del procedimento vorrei operare in maniera bonaria facendo presentare un istanza di autotutela, in copia e.p.c. ;
allegando documento, copia del versamento, e copia della carta di circolazione della autovettura gravata da fermo, facendo evidenziare in una nota che il veicolo non appartiene al mio cliente.
Che ne direbbe Lei, pensa sia fattibile....?
Mi scuso per l'insistenza....la ringrazio ancora

Avv. G. Lore
10-10-2010, 16:35
Per essere fattibile lo è, ma non so quanto riscontro pratico possa avere conoscendo questa parte della burocrazia italica

iltutelatore
10-10-2010, 16:40
Conoscendo l'operato della mia città Palermo, vorrei andarci per gradi, in modo tale da segnalare di aver operato per passi.
La sua alternativa del giudizio è eccezionale, e se me lo permetterà vorrei segnalarLe via via nel forum le risultanze di questa azione e i successivi in modo da venir incontro a chi altri potrà trovarsi in simili consuetudini.
Grazie ancora.

Avv. G. Lore
10-10-2010, 16:50
Certamente

iltutelatore
23-10-2010, 07:54
Come volevasi dimostrare,
operando in via "bonaria" e scrutando di persona sulle burocratiche operazioni degli enti, si capisce come a volte conviene mettere da parte quella carica di giustizia immediata; come ho fatto per conto del cliente, preparando un Istanza di sgravio per autotutela, indirizzata sia all'ente principale quel il comando dei vigili e per conoscenza l'Ente riscossore.
Risultato, nel giro di una settimana è stato ricevuto lo sgravio.
Questa è una piccola vittoria tra le alternative di reazione per rinforzare la tutela del diritto ad una azione "bonaria", mettendo da parte (con una certa difficoltà) la spada della giustizia.
:cool:

Dott. Perruolo
23-10-2010, 10:35
Come volevasi dimostrare,
operando in via "bonaria" e scrutando di persona sulle burocratiche operazioni degli enti, si capisce come a volte conviene mettere da parte quella carica di giustizia immediata; come ho fatto per conto del cliente, preparando un Istanza di sgravio per autotutela, indirizzata sia all'ente principale quel il comando dei vigili e per conoscenza l'Ente riscossore.
Risultato, nel giro di una settimana è stato ricevuto lo sgravio.
Questa è una piccola vittoria tra le alternative di reazione per rinforzare la tutela del diritto ad una azione "bonaria", mettendo da parte (con una certa difficoltà) la spada della giustizia.
:cool:

Molto bene.