iltutelatore
10-10-2010, 15:56
Salve a tutti, vorrei raccontarvi qualcosa che ha dell'inverosimile.
Un mio cliente ha ricevuto una multa per sosta vietata, che ha pagato prima della scadenza tramite il servizio on line delle Poste.
Dopo circa un periodo, gli arriva una cartella di pagamento con l'importo della multa (precedentemente pagata) maggiorato di sanzioni e interessi; recandosi all'ufficio contravvenzioni ha informato i vv.uu. del pagamento, il quale non era stato notificato in quanto i vv.uu. non avevano ricevuto riscontro. Esibendo la ricevuta di pagamento, i vigili hanno confermato l'importo e scusandosi hanno promesso che avrebbero informato il concessionario esattoriale dalla cui cartella era stata inviata.
In questo caso non è stata emessa da parte dell'ufficio contravvenzione alcun "discarico di servizio", ma solo un consenso verbale.
Nel giro di 1 mese e mezzo giunge una ulteriore cartella di fermo amministrativo per quell'importo sanzionato e maggiorato dell'aggio e degli interssi, ma non per quella macchina, dalla cui targa era stata pagata la multa, bensi una targa di un veicolo che il signore aveva e venduto 4 anni prima e di cui è in possesso degli atti di trasferimento di proprietà e vidimazione carta di circolazione.
In questi casi, cosa fare?
Presentare un istanza di annullamento all'Ufficio contravvenzione e per conoscenza all'ente esattore?
Cosi come stanno andando le cose manca una comunicazione tra Aci e organi competenti.....
grazie del riscontro.
Un mio cliente ha ricevuto una multa per sosta vietata, che ha pagato prima della scadenza tramite il servizio on line delle Poste.
Dopo circa un periodo, gli arriva una cartella di pagamento con l'importo della multa (precedentemente pagata) maggiorato di sanzioni e interessi; recandosi all'ufficio contravvenzioni ha informato i vv.uu. del pagamento, il quale non era stato notificato in quanto i vv.uu. non avevano ricevuto riscontro. Esibendo la ricevuta di pagamento, i vigili hanno confermato l'importo e scusandosi hanno promesso che avrebbero informato il concessionario esattoriale dalla cui cartella era stata inviata.
In questo caso non è stata emessa da parte dell'ufficio contravvenzione alcun "discarico di servizio", ma solo un consenso verbale.
Nel giro di 1 mese e mezzo giunge una ulteriore cartella di fermo amministrativo per quell'importo sanzionato e maggiorato dell'aggio e degli interssi, ma non per quella macchina, dalla cui targa era stata pagata la multa, bensi una targa di un veicolo che il signore aveva e venduto 4 anni prima e di cui è in possesso degli atti di trasferimento di proprietà e vidimazione carta di circolazione.
In questi casi, cosa fare?
Presentare un istanza di annullamento all'Ufficio contravvenzione e per conoscenza all'ente esattore?
Cosi come stanno andando le cose manca una comunicazione tra Aci e organi competenti.....
grazie del riscontro.