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Visualizza Versione Completa : Art. 158 comma 1 lettera h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione



pastigi
04-09-2010, 15:07
Mi sono ritrovato l'avviso di accertamento dell'art. in oggetto, multa prevista ben 78 €.
Risiedo in un centro storico e mi confronto giornalmente con le difficoltà relative al parcheggio, premetto che tendenzialmente sono rispettoso delle regole.
La legge sulla carta è uguale per tutti ma come sappiamo certi contesti dimostrano l'esatto contrario, il contesto in cui vivo conduce ad adottare per chiamiamolo..... "buon senso" una certa "tolleranza" da ambo le parti (polizia municipale e automobilisti), per cui un divieto di sosta con rimozione forzata,ad esempio, viene NON visto 8 volte su 10, i residenti come me potrebbero elencare facilmente, con ampi margini di "successo", quando non viene visto e quando invece sì.
Funziona così, nel bene o nel male a secondo,ovviamente, dei "punti di vista"....
Considerato ciò, mi sarei aspettato nel peggiore dei casi una multa di 38 €, così non è stato, anche perchè non mi trovavo su un marciapiede come inteso generalmente(se metto la macchina su un marciapiede il passeggino o una carrozzella o pedoni potrebbero avere difficoltà a transitare per cui da quì nasce la sanzione più elevata prevista)si tratta piuttosto di un'area esterna alla carreggiata che appena superata permette ai pedoni di raggiungere una piazza, quest'area nel caso in questione è così ampio che anche 7 o 8 persone a braccetto ci passano tranquillamente nonostante l'eventuale auto.
Alcune domande....
1)ci sono 60 giorni di tempo per pagare dall'avviso di accertamento?
2)La notifica ha soli 90 giorni dall'accertamento per essere valida?
3)I comuni in linea di massima hanno difficoltà a rispettare questi tempi?
4)Aspettando la multa a casa mi troverei costretto a pagare 156 € più spese di notifica?
5)Speranze per un ricorso?(nell'area dove ho parcheggiato non è presente nessun segnale)
Grazie
Saluti.

Avv. G. Lore
04-09-2010, 18:13
1) ha il preavviso sul parabrezza? se sì non è opponibile;
2) se è un preavviso va pagato entro solitamente 20 giorni massimo. Non è un atto previsto dalla legge, quindi se il Comune lo adotta prevede poi singolarmente un termine che varia da zona a zona italiana e comunque il preavviso dice espressamente il termine;
3) Se non paga entro 90 gg. deve esser fatta la notifica del verbale. Alla domanda se i Comuni ce le fanno in 90 gg. a notificare i verbali non si può rispondere. Ovvio è che se la riforma dei 90 gg. è passata è perchè i Comuni ce la possono fare altrimenti non sarebbe mai passata;
4) Se non paga il preavviso il verbale notificato sarà di 78,00 € + circa 10 € di sese di notifica.
Il raddoppio invale se non paga il verbale entro 60 gg.;
5) Si può esaminare la possibilità o meno di fare ricorso solo dopo aver visionato il verbale. Tutto sta a capire se tale area può essere qualificata come marciapiede o meno, anche se da ciò che dice (essendo area all'esterno della carreggiata) non vedo chance oppositive

pastigi
05-09-2010, 11:15
Grazie per le delucidazioni.
Mi spiega cosa significa quanto detto da lei nel punto 1?
Il preavviso di accertamento non è obbligatorio giusto?
Il comune dove vivo ha affisso un fogliettino vicino a un palo nella piazza principale che informa sul fatto che il preavviso di accertamento non è obbligatorio, per mia esperienza diretta:( nel comune dove risiedo viene invece lasciato. Insomma possono fare a secondo delle circostanze, lasciarlo oppune no,
la legge lo permette?
Per quanto riguarda il punto 2, dietro il preavviso di accertamento c'è scritto quanto segue:
a)mediante pagamento dell'importo retro indicato in contanti nei giorni feriali dalle ore........ presso .........,
entro 5 giorni dalla data odierna esibendo il presente preavviso e la carta di circolazione del veicolo, oppure mediante versamento su bollettino di c.c.p. n. .............
b)mediante pagamento della somma maggiorata delle spese di notifica,secondo modalità elencate dal Verbale di contestazione che sarà notificato all'intestatario del documento di circolazione, qualora trascorso inutilmente il termine sopra indicato.

Insomma danno solo 5 giorni dalla data odierna:o
Dunque se io dovessi pagare dopo 20 giorni ad esempio cosa potrebbe succedere?
per quanto riguarda il punto 5, sono d'accordo con lei, pur non avendo la sua esperienza, a rigor di logica non può essere altrimenti.:(
Saluti.

Dott. Perruolo
05-09-2010, 12:00
Il preavviso di accertamento è solo un atto informale, non previsto dalla legge, con cui la PA informa il cittadino che è stata accertata una infrazione (conseguentemente non è un atto contro cui è possibile proporre opposizione). L'atto che si può opporre, invece, è il verbale che deve essere notificato entro 90 giorni. Dal momento della notifica si hanno 60 giorni per pagare o per opporsi. Se attenda la notifica, la sanzione verrà maggiorata di circa 10 euro per spese procedurali. Se paga dopo il termine indicato nel preavviso, se è stata avviata la procedura per la notifica del verbale, potrebbero essere addebitate le spese procedurali.