Paolo9
25-08-2010, 09:44
Nel 2009 ho commesso un'infrazione di eccesso di velocità misurata con auvelox. La multa mi é stata notificata a casa e l'ho , notificata regolarmente pagata senza comunicare i dati del conducente.
Oggi ricevo un verbale di contestazione perché non ho fornito i dati del conducente.
Nel verbale ricevuto oggi é scritto che:
In data 26/05/2010 ho commesso un'infrazione violando l'articolo 126 BIS comma 2 del D.Lvo 285/92: non ho ottemperato all'invito formulato con verbale 5903 del 25/10/2009 (notificato il 23/12/2009) a fornire i dati personali del conducente.
La mia domanda é: dal giorno della notifica del verbale 5903 sono passati 243 giorni. Io avevo 60 giorni per comunicare il nome del conducente: a mio giudizio l'infrazione é quindi stata compiuta il 23 febbraio (e non il 26 maggio come indicato nel verbale ricevuto oggi). Se é vero che l'infrazione é stata compiuta il 23 febbraio, il verbale ricevuto oggi mi é giunto ben oltre i 150 giorni previsti dalla legge. Ho ragione o sto facendo confusione?
Oggi ricevo un verbale di contestazione perché non ho fornito i dati del conducente.
Nel verbale ricevuto oggi é scritto che:
In data 26/05/2010 ho commesso un'infrazione violando l'articolo 126 BIS comma 2 del D.Lvo 285/92: non ho ottemperato all'invito formulato con verbale 5903 del 25/10/2009 (notificato il 23/12/2009) a fornire i dati personali del conducente.
La mia domanda é: dal giorno della notifica del verbale 5903 sono passati 243 giorni. Io avevo 60 giorni per comunicare il nome del conducente: a mio giudizio l'infrazione é quindi stata compiuta il 23 febbraio (e non il 26 maggio come indicato nel verbale ricevuto oggi). Se é vero che l'infrazione é stata compiuta il 23 febbraio, il verbale ricevuto oggi mi é giunto ben oltre i 150 giorni previsti dalla legge. Ho ragione o sto facendo confusione?