ciristor
09-08-2010, 11:03
Salve,
riepilogo brevemente quanto mi è accaduto:
qualche settimana fa sono stato fermato dalla stradale in quanto ho percorso per poche decine di metri la corsia di emergenza del GRA prima dello svincolo per l'uscita 19. Ho provato a spiegare che, visto il traffico bloccato, era mia intenzione uscire dal raccordo allo svincolo successivo in quanto mia moglie era in ritardo al lavoro. Non hanno voluto sapere ragioni e pertanto mi hanno fatto il verbale, con annesso ritiro patente per sospensione.
Ho provato ad andare direttamente alla stradale, anche in seguito alla telefonata di un amico poliziotto, chiedendo la restituzione della patente magari pagando immediatamente il verbale....... ma niente da fare mi indirizzano verso il gdp.
Non conoscendo ancora il vostro sito (con l'occasione faccio i complimenti per la professionalità e la puntualità nelle risposte) ho agito da solo, compilando in fretta e furia il ricorso contro la sospensione della patente adducendo gravi motivi (di salute, la moglie che lavora con i turni serali e quindi necessità di accompagnamento, ecc.)
Ma anche in questo caso ho fatto un buco nell'acqua, il giudice non ha ritenuto il caso di ascoltarmi e non ha emesso la sospensione fissando soloamente la data dell'udienza. Nel frattempo mi è arrivata l'ordinanza del prefetto (2 mesi di sospendione) in seguito alla quale ho presentato ulteriore istanza, dettagliando ancor di più le mie motivazioni con copie di referti e certificati medici, contratto di lavoro ecc. ma ahimè anche in questo caso non c'è stato nulla da fare.
Ora la mia domanda è: ma è possibile che, anche da quello che leggo sui vostri post, non esista la presunzione d'innocenza almeno fino all'udienza? E inoltre quali sarebbero questi "gravi motivi", in base ai quali questi signori possono decidere la sospensione del provvedimento? Non mi risulta che siano competenti in materia di salute, pertanto avrebbero "dovuto" almeno sospendere il provvedimento ed eventualmente richiedere una perizia medica.
E inoltre se io documento che la moglie necessità di accompagnamento in quanto ha i turni serali, e pertanto impossibilitata da sola a tornare con i mezzi pubblici, secondo la mia logica è anche questo un "grave motivo".
Vi ringrazio in anticipo per la risposta
saluti
P.S. oltre al danno la beffa mi hanno detto che non posso chiedere il permesso di guida in quanto l'infrazione (6 Luglio) è antecedente l'entrata in vigore del nuovo codice.....
riepilogo brevemente quanto mi è accaduto:
qualche settimana fa sono stato fermato dalla stradale in quanto ho percorso per poche decine di metri la corsia di emergenza del GRA prima dello svincolo per l'uscita 19. Ho provato a spiegare che, visto il traffico bloccato, era mia intenzione uscire dal raccordo allo svincolo successivo in quanto mia moglie era in ritardo al lavoro. Non hanno voluto sapere ragioni e pertanto mi hanno fatto il verbale, con annesso ritiro patente per sospensione.
Ho provato ad andare direttamente alla stradale, anche in seguito alla telefonata di un amico poliziotto, chiedendo la restituzione della patente magari pagando immediatamente il verbale....... ma niente da fare mi indirizzano verso il gdp.
Non conoscendo ancora il vostro sito (con l'occasione faccio i complimenti per la professionalità e la puntualità nelle risposte) ho agito da solo, compilando in fretta e furia il ricorso contro la sospensione della patente adducendo gravi motivi (di salute, la moglie che lavora con i turni serali e quindi necessità di accompagnamento, ecc.)
Ma anche in questo caso ho fatto un buco nell'acqua, il giudice non ha ritenuto il caso di ascoltarmi e non ha emesso la sospensione fissando soloamente la data dell'udienza. Nel frattempo mi è arrivata l'ordinanza del prefetto (2 mesi di sospendione) in seguito alla quale ho presentato ulteriore istanza, dettagliando ancor di più le mie motivazioni con copie di referti e certificati medici, contratto di lavoro ecc. ma ahimè anche in questo caso non c'è stato nulla da fare.
Ora la mia domanda è: ma è possibile che, anche da quello che leggo sui vostri post, non esista la presunzione d'innocenza almeno fino all'udienza? E inoltre quali sarebbero questi "gravi motivi", in base ai quali questi signori possono decidere la sospensione del provvedimento? Non mi risulta che siano competenti in materia di salute, pertanto avrebbero "dovuto" almeno sospendere il provvedimento ed eventualmente richiedere una perizia medica.
E inoltre se io documento che la moglie necessità di accompagnamento in quanto ha i turni serali, e pertanto impossibilitata da sola a tornare con i mezzi pubblici, secondo la mia logica è anche questo un "grave motivo".
Vi ringrazio in anticipo per la risposta
saluti
P.S. oltre al danno la beffa mi hanno detto che non posso chiedere il permesso di guida in quanto l'infrazione (6 Luglio) è antecedente l'entrata in vigore del nuovo codice.....