marko104
13-10-2009, 15:05
Gentili utenti,
alcuni dati e considerazioni in merito al verbale di infrazione all'art, C.D.S. 142 - 9
Dati:
1) Posizionamento del cartello di limite di velocità e relativo avviso di “rilevamento elettronico di velocità Autovelox”:
lo stesso è installato ad una decina di metri subito dopo una corsia di immissione sull'asse mediano (la stessa che ho utilizzato nell'occasione).
Si consideri che queste segnalazioni appaiono non correttamente visibili e acquisibili da chi proviene dalla corsia di immissione in quanto i conducenti sono opportunamente concentrati sulla valutazione del traffico in transito per osservare le corrette precedenze.
2) Distanza dalla segnaletica di limite e avviso autovelox:
La distanza tra il cartello segnaletico e il posizionamento dell'apparecchiatura di rilevamento Autovelox è stata valutata intorno ai 150 metri contro i 400 previsti.
3) Distanza tra il posizionamento dell'apparecchiatura di rilevamento Autovelox e il punto di controllo della pattuglia dei Vigili Urbani:
valutata in circa 90 metri; si noti che il punto di installazione dell'apparecchiatura non era presidiato dagli agenti che utilizzavano, per le rilevazioni a distanza, un'apparecchiatura radio ricevente non meglio identificabile.
Si tenga in considerazione che il volume di traffico al momento della presunta infrazione era considerevole su ambedue le corsie di marcia; vi è da segnalare, inoltre, che il mio veicolo era preceduto a breve distanza da altri veicoli che procedevano a loro volta approssimativamente alla stessa velocità e che nella corsia adiacente procedevano altrettanti veicoli.
(per precisazione la mia corsia di marcia era quella di sorpasso).
Altra interessante analisi riguarda la velocità.
In effetti se la rilevazione di km/h 129 fosse vera, lo spazio percorso prima dell'arresto del mio veicolo sarebbe stato (in una pavimentazione stradale ad aderenza media) di metri 93,14,
da questo si può sostenere che,
Se avessero intimato l'alt nello stesso istante della rilevazione, a tale velocità vi sarebbe giusto lo spazio necessario per fermarsi nelle immediate vicinanze della pattuglia.
Ma, essendo la stessa a 90 metri circa di distanza dal rilevatore questo sarebbe avvenuto solo qualche secondo dopo.
Considerando il fatto che a 129 km/h si percorrono circa 36,11 metri al secondo e ipotizzando che l'intimazione di ALT sia avvenuta ( tra tempi di reazione e individuazione visiva del veicolo) 3 secondi dopo, appare matematico che il veicolo inquisito percorra nel frattempo oltre 90 metri superando di fatto il punto di presidio della pattuglia già prima dell'intimazione di ALT.
Consideriamo anche che dalla rilevazione al momento dell'intimazione dell'ALT siano trascorsi solo due secondi, il veicolo avrebbe percorso nel frattempo circa
72 metri portando il veicolo inquisito a circa venti metri dalla pattuglia, annullando di fatto lo spazio necessario per l'arresto del veicolo nei pressi della pattuglia stessa.
Calcolo della velocità effettiva ipotetica rispetto agli spazi e distanze già descritte:
distanza rilevatore – pattuglia = 90mt. circa
tempi di reazione e effettuazione dell'intimazione di ALT = 3 sec.
Spazi di arresto su “ pavimentazione ad aderenza media”.
Sono stati ritenuti trascurabili gli spazi percorsi per effetto dei tempi di reazione del conducente.
ipotesi 120 km/h = 33,33 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 99,99 mt.
spazio di arresto = 92,59 mt.
totale percorso mt. 192,58
ipotesi 110 km/h = 30.56 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 91,68 mt.
spazio di arresto = 77,80 mt.
totale percorso mt. 169,48
ipotesi 100 km/h = 27,78 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 83,34 mt.
spazio di arresto = 64,30 mt.
totale percorso mt. 147,64
ipotesi 90 km/h = 25,00 mt/s
spazio percorso in tre sec. 75,00 mt.
spazio di arresto 52,8 mt.
totale percorso mt. 127,8
ipotesi 80 km/h = 22.22 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 66,66 mt.
spazio di arresto = 35,27 mt.
totale percorso mt. 101,93
ipotesi 70 km/h = 19,44 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 58,32 mt.
spazio di arresto = 31,51 mt.
totale percorso mt. 89,83
Considerazioni:
Da questa analisi, anche se le distanze indicate sono approssimative nell'ordine della decina di metri, si ha un quadro abbastanza inverosimile rispetto alla rilevazione di eccesso di velocità accertata.
Appare evidente che l'apparecchiatura utilizzata per accertare le infrazioni abbia avuto un qualche malfunzionamento direttamente o indirettamente attribuibile allo stesso.
Ancor più serie sono le conseguenze che si evincono dal verbale d'infrazione e relative sanzioni, tra le quali spiccano il ritiro immediato della patente di guida e decurtazione di dieci punti dalla stessa, con una sanzione di €.370,00
lascio a Voi valutazioni e commenti.
Saluti
alcuni dati e considerazioni in merito al verbale di infrazione all'art, C.D.S. 142 - 9
Dati:
1) Posizionamento del cartello di limite di velocità e relativo avviso di “rilevamento elettronico di velocità Autovelox”:
lo stesso è installato ad una decina di metri subito dopo una corsia di immissione sull'asse mediano (la stessa che ho utilizzato nell'occasione).
Si consideri che queste segnalazioni appaiono non correttamente visibili e acquisibili da chi proviene dalla corsia di immissione in quanto i conducenti sono opportunamente concentrati sulla valutazione del traffico in transito per osservare le corrette precedenze.
2) Distanza dalla segnaletica di limite e avviso autovelox:
La distanza tra il cartello segnaletico e il posizionamento dell'apparecchiatura di rilevamento Autovelox è stata valutata intorno ai 150 metri contro i 400 previsti.
3) Distanza tra il posizionamento dell'apparecchiatura di rilevamento Autovelox e il punto di controllo della pattuglia dei Vigili Urbani:
valutata in circa 90 metri; si noti che il punto di installazione dell'apparecchiatura non era presidiato dagli agenti che utilizzavano, per le rilevazioni a distanza, un'apparecchiatura radio ricevente non meglio identificabile.
Si tenga in considerazione che il volume di traffico al momento della presunta infrazione era considerevole su ambedue le corsie di marcia; vi è da segnalare, inoltre, che il mio veicolo era preceduto a breve distanza da altri veicoli che procedevano a loro volta approssimativamente alla stessa velocità e che nella corsia adiacente procedevano altrettanti veicoli.
(per precisazione la mia corsia di marcia era quella di sorpasso).
Altra interessante analisi riguarda la velocità.
In effetti se la rilevazione di km/h 129 fosse vera, lo spazio percorso prima dell'arresto del mio veicolo sarebbe stato (in una pavimentazione stradale ad aderenza media) di metri 93,14,
da questo si può sostenere che,
Se avessero intimato l'alt nello stesso istante della rilevazione, a tale velocità vi sarebbe giusto lo spazio necessario per fermarsi nelle immediate vicinanze della pattuglia.
Ma, essendo la stessa a 90 metri circa di distanza dal rilevatore questo sarebbe avvenuto solo qualche secondo dopo.
Considerando il fatto che a 129 km/h si percorrono circa 36,11 metri al secondo e ipotizzando che l'intimazione di ALT sia avvenuta ( tra tempi di reazione e individuazione visiva del veicolo) 3 secondi dopo, appare matematico che il veicolo inquisito percorra nel frattempo oltre 90 metri superando di fatto il punto di presidio della pattuglia già prima dell'intimazione di ALT.
Consideriamo anche che dalla rilevazione al momento dell'intimazione dell'ALT siano trascorsi solo due secondi, il veicolo avrebbe percorso nel frattempo circa
72 metri portando il veicolo inquisito a circa venti metri dalla pattuglia, annullando di fatto lo spazio necessario per l'arresto del veicolo nei pressi della pattuglia stessa.
Calcolo della velocità effettiva ipotetica rispetto agli spazi e distanze già descritte:
distanza rilevatore – pattuglia = 90mt. circa
tempi di reazione e effettuazione dell'intimazione di ALT = 3 sec.
Spazi di arresto su “ pavimentazione ad aderenza media”.
Sono stati ritenuti trascurabili gli spazi percorsi per effetto dei tempi di reazione del conducente.
ipotesi 120 km/h = 33,33 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 99,99 mt.
spazio di arresto = 92,59 mt.
totale percorso mt. 192,58
ipotesi 110 km/h = 30.56 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 91,68 mt.
spazio di arresto = 77,80 mt.
totale percorso mt. 169,48
ipotesi 100 km/h = 27,78 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 83,34 mt.
spazio di arresto = 64,30 mt.
totale percorso mt. 147,64
ipotesi 90 km/h = 25,00 mt/s
spazio percorso in tre sec. 75,00 mt.
spazio di arresto 52,8 mt.
totale percorso mt. 127,8
ipotesi 80 km/h = 22.22 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 66,66 mt.
spazio di arresto = 35,27 mt.
totale percorso mt. 101,93
ipotesi 70 km/h = 19,44 mt/s
spazio percorso in tre sec. = 58,32 mt.
spazio di arresto = 31,51 mt.
totale percorso mt. 89,83
Considerazioni:
Da questa analisi, anche se le distanze indicate sono approssimative nell'ordine della decina di metri, si ha un quadro abbastanza inverosimile rispetto alla rilevazione di eccesso di velocità accertata.
Appare evidente che l'apparecchiatura utilizzata per accertare le infrazioni abbia avuto un qualche malfunzionamento direttamente o indirettamente attribuibile allo stesso.
Ancor più serie sono le conseguenze che si evincono dal verbale d'infrazione e relative sanzioni, tra le quali spiccano il ritiro immediato della patente di guida e decurtazione di dieci punti dalla stessa, con una sanzione di €.370,00
lascio a Voi valutazioni e commenti.
Saluti