dbruni2001
01-10-2009, 18:36
Salve,
Ho alcune questioni da porVi, parlando del sequestro preventivo del mezzo, ai fini di confisca, per il reato del art. 186 2 c.
Tale sequestro, è stato disposto, nel mio caso (come da prassi) dal pretore e confermato dal pm.
il mezzo non è (ovviamente) a mia disposizione ed è attualmente in custodia presso un autorimessa convenzionata per tali situazioni.
Intendo procedere verso il patteggiamento della pena e, quindi, alle sospensione delle spese accessorie.
Dove sta scritto che le spese sostenute dall'autorimessa (7 euro al giorno) siano imputabili a me (a maggior ragione in caso di patteggiamento con la sospensione delle spese accessorie)?
In ultima analisi io, non intendo affatto richiedere il mezzo, ed il suo sequestro è stato confermato da un PM; tanto più che ne accetterò a priori la confisca, con l'applicazione dell'istituto del patteggiamento.
Inoltre, anche l'art. 213 del c.d.s. sembra (se ho inteso bene) andare in questo senso.
cito.
".Salvo quanto previsto dal comma 2-quinquies, nelle ipotesi di cui al comma 1, il proprietario ovvero, in caso di sua assenza, il conducente del veicolo o altro soggetto obbligato in solido, è nominato custode con l'obbligo di depositare il veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità o di custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio, provvedendo al trasporto in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale. Il documento di circolazione è trattenuto presso l'ufficio di appartenenza dell'organo di polizia che ha accertato la violazione. Il veicolo deve recare segnalazione visibile dello stato di sequestro con le modalità stabilite nel regolamento. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione.
In effetti la custodia è stata affidata espressamente, come da verbale, ad una persona diversa da me e tale persona ne ha l'obbligo (secondo il 213 c.d.s.) di custodirlo a proprie spese
per favore, potreste indicarmi dei riferimenti specifici, in materia giuridica, che si esprimano chiaramente su questo aspetto e che determinino in modo chiaro di chi sia la competenza di queste spese?
ed ogni caso, non sono queste delle spese accessorie (e, quindi, rientranti appunto tra le spese sospese?
Grazie delle vostre risposte
Ho alcune questioni da porVi, parlando del sequestro preventivo del mezzo, ai fini di confisca, per il reato del art. 186 2 c.
Tale sequestro, è stato disposto, nel mio caso (come da prassi) dal pretore e confermato dal pm.
il mezzo non è (ovviamente) a mia disposizione ed è attualmente in custodia presso un autorimessa convenzionata per tali situazioni.
Intendo procedere verso il patteggiamento della pena e, quindi, alle sospensione delle spese accessorie.
Dove sta scritto che le spese sostenute dall'autorimessa (7 euro al giorno) siano imputabili a me (a maggior ragione in caso di patteggiamento con la sospensione delle spese accessorie)?
In ultima analisi io, non intendo affatto richiedere il mezzo, ed il suo sequestro è stato confermato da un PM; tanto più che ne accetterò a priori la confisca, con l'applicazione dell'istituto del patteggiamento.
Inoltre, anche l'art. 213 del c.d.s. sembra (se ho inteso bene) andare in questo senso.
cito.
".Salvo quanto previsto dal comma 2-quinquies, nelle ipotesi di cui al comma 1, il proprietario ovvero, in caso di sua assenza, il conducente del veicolo o altro soggetto obbligato in solido, è nominato custode con l'obbligo di depositare il veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità o di custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio, provvedendo al trasporto in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale. Il documento di circolazione è trattenuto presso l'ufficio di appartenenza dell'organo di polizia che ha accertato la violazione. Il veicolo deve recare segnalazione visibile dello stato di sequestro con le modalità stabilite nel regolamento. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione.
In effetti la custodia è stata affidata espressamente, come da verbale, ad una persona diversa da me e tale persona ne ha l'obbligo (secondo il 213 c.d.s.) di custodirlo a proprie spese
per favore, potreste indicarmi dei riferimenti specifici, in materia giuridica, che si esprimano chiaramente su questo aspetto e che determinino in modo chiaro di chi sia la competenza di queste spese?
ed ogni caso, non sono queste delle spese accessorie (e, quindi, rientranti appunto tra le spese sospese?
Grazie delle vostre risposte