zisca
13-09-2009, 20:03
Buona sera,
avendo ricevuto un verbale di contestazione di eccesso di velocità che ho trasmesso all'indirizzo inforicorsi@gmail.com dal quale ho ricevuto una risposta molto generica che non mi ha soddisfatta, provo a sottoporre qui le mie perplessità nella speranza di ricevere qualche buon consiglio.
Il suddetto verbale riguarda un eccesso di velocità rilevato da un autovelox 104/c2 nel comune di Figline Valdarno.
Vorrei chiedervi se secondo la vostra opinione è possibile fare ricorso tenendo conto che:
1- La notifica è stata recapitata al mio vecchio indirizzo di residenza. Il cambio di residenza, avvenuto a gennaio 2009, è stato comunicato a tutti gli enti competenti tanto che ho ricevuto gli adesivi da applicare a patente e libretto dell'autovettura con la quale è stata commessa l'infrazione. Sia l'infrazione che la notifica sono successive al cambio di residenza. Come già detto, il verbale è stato notificato con raccomandata alla mia vecchia residenza e ho chiesto ai miei genitori di ritirarlo all'ufficio postale.Questo errore relativo ai miei dati può essere motivo di ricorso?
2- Nel verbale non si fa riferimento alla taratura dello strumento ma solo al controllo e verifica da parte del personale dell'Ufficio di Polizia Municipale. E' corretto?
3- Nel verbale è indicato che "lo ubicazione degli autovelox (plurale?) è adeguatamente e opportunamente segnalata" senza ulteriori dettagli. E' ammissibile o la dicitura deve essere più esplicita?
Vorrei sapere inoltre come comportarmi per quanto riguarda il modulo di comunicazione dei dati del conducente ai fini della decurtazione dei punti sulla patente. In caso di ricorso questo modulo deve essere comunque inviato o si deve attendere l'esito del ricorso? Poichè ho letto pareri discordanti in merito, temo di incorrere nelle sanzioni per mancata comunicazione.
Grazie per i consigli che vorrete darmi.
Francesca
avendo ricevuto un verbale di contestazione di eccesso di velocità che ho trasmesso all'indirizzo inforicorsi@gmail.com dal quale ho ricevuto una risposta molto generica che non mi ha soddisfatta, provo a sottoporre qui le mie perplessità nella speranza di ricevere qualche buon consiglio.
Il suddetto verbale riguarda un eccesso di velocità rilevato da un autovelox 104/c2 nel comune di Figline Valdarno.
Vorrei chiedervi se secondo la vostra opinione è possibile fare ricorso tenendo conto che:
1- La notifica è stata recapitata al mio vecchio indirizzo di residenza. Il cambio di residenza, avvenuto a gennaio 2009, è stato comunicato a tutti gli enti competenti tanto che ho ricevuto gli adesivi da applicare a patente e libretto dell'autovettura con la quale è stata commessa l'infrazione. Sia l'infrazione che la notifica sono successive al cambio di residenza. Come già detto, il verbale è stato notificato con raccomandata alla mia vecchia residenza e ho chiesto ai miei genitori di ritirarlo all'ufficio postale.Questo errore relativo ai miei dati può essere motivo di ricorso?
2- Nel verbale non si fa riferimento alla taratura dello strumento ma solo al controllo e verifica da parte del personale dell'Ufficio di Polizia Municipale. E' corretto?
3- Nel verbale è indicato che "lo ubicazione degli autovelox (plurale?) è adeguatamente e opportunamente segnalata" senza ulteriori dettagli. E' ammissibile o la dicitura deve essere più esplicita?
Vorrei sapere inoltre come comportarmi per quanto riguarda il modulo di comunicazione dei dati del conducente ai fini della decurtazione dei punti sulla patente. In caso di ricorso questo modulo deve essere comunque inviato o si deve attendere l'esito del ricorso? Poichè ho letto pareri discordanti in merito, temo di incorrere nelle sanzioni per mancata comunicazione.
Grazie per i consigli che vorrete darmi.
Francesca