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Visualizza Versione Completa : posso fare qualcosa? (ritiro patente)



gianexe
18-06-2009, 16:57
Ciao a tutti, ho un problema da sottoporvi e vorrei avere chiarimenti in quanto la mia ignoranza tocca il fondo in questi casi....allora, venerdi 12 giugno 2009 alle ore 24.15 circa sono stato fermato per la prova dell'alcol test, premetto che nonostante tutti i vari lampeggiamenti stradali da parte degli altri autisti, io, tranquillo della mia condizione e della birra alla spina appena bevuta, seppur a stomaco vuoto, ho proseguito sino al posto di blocco (potessi tornare indietro)! Test con il precursore risulto l'unico di 4 amici ad essere al di fuori dei parametri, (avevamo bevuto lo stesso quantitativo di birra) quindi mi accomodo per fare il test dopo la verifica di patente e libretto. primo soffio 0,74 anche se i miei amici perfettamente lucidi (come pensavo di essere io) giurano di aver visto 0.71, comunque lo scontrino viene considerato non valido e messo da una parte, per a loro dire,"soffio insufficiente" sebbene sia stato stampato il valore. Questo è il mio primo dubbio, visto che poi gli altri due soffi sono andati in crescendo 0,85 e 0,87 e sono gli unici segnati sul verbale! e mi portano a braccia aperte in fascia B con le conseguenze conosciute!
Ribadisco che a tutta la scena hanno partecipato i miei amici perfettamente lucidi! Sucessivamente, sicuro della mia sanità mentale, mi sono recato con loro al pronto soccorso per un'ulteriore prova, ma che mi è stata negata ( avevo sempre i testimoni). Ora, io purtroppo appartengo a quella fascia di persone che utilizzano l'auto come mezzo per procurarsi il pane quotidiano, tirare a campare e a PAGARE tasse e multe! Mi chiedevo se potevo in qualche modo rivalermi se non altro per riottenere la patente. Scusate se mi sono dilungato, ma è una tragica comica, uscire una volta la settimana un'oretta, bere una birra, e sentirsi trattato come un alcolizzato cronico, senza offesa, ma mi sembra ingiusto. Grazie anticipatamente per l'eventuale risposta.

Dott. Panicucci
18-06-2009, 18:46
Innanzitutto è necessario attendere la notifica dell'ordinanza del Prefetto, che le verrà notificata a domicilio nel giro di circa un mese (ma il termine è solo indicativo). Una volta ricevuta l'ordinanza è possibile valutare l'eventualità del ricorso al Giudice di Pace per chiedere l'annullamento dell'ordinanza o la riduzione del periodo di sospensione.
Le consiglio di leggere nel frattempo le vecchie discussioni dove trovarà molte informazioni utili.
Appena riceve l'ordinanza, se vuole, puo' inviarcela per un primo parere ad inforicorsi@gmail.com.
saluti.

flyblu
18-06-2009, 21:37
oltre alla tua strana vicenda.. beh..leggiti anche questa
http://www.avvocatitriveneto.it/allegati/tematiche/1045/507-08CAppTS-ebbrezzaoblabile.doc

gianexe
19-06-2009, 08:25
Innanzitutto grazie per le risposte, ho letto qua e là nel forum, ed ho ascoltato diversi pareri delle forze dell'ordine in genere (carabinieri, vigili) e pareri di avvocati, con cui ho rapporti abbastanza frequenti per motivi di lavoro. La cosa che più mi lascia sconcertato è che tutti hanno un parere con sfumature diverse, giustificando questo al fatto che io, abitando in provincia di Mantova, ed avendo commesso l'infrazione in provincia Reggio nell'Emilia, le cose potrebbero non essere uguali e diversamente interpretabili, soprattutto se tale infrazione è stata rilevata da un "corpo" piuttosto che da un'altro", nel mio caso è stata la Polizia Municipale. Ma la legge non è uguale per tutti? non capisco sinceramente. C'è chi mi dice fai ricorso, chi "lascia perdere, tempo e denaro buttati", ecc... Ho sentito anche il GDP che in teoria sarebbe incaricato del mio giudizio, ha detto che la prima domanda per prassi me la boccerà lasciandomi a discrezione mia la possibilità di fare esami del sangue ed una dichiarazione medica che dica chiaramente che non ho dipendenze da alcol o stupefacenti, dopodichè mi sospenderà la "sospensione" della patente, ma che poi dopo il giudizio mi toccherà ugualmente scontare. Scusate il mio linguaggio poco tecnico, ma purtroppo non ho praticità con queste cose, spero ugualmente di essere stato capito. Comunque non appena mi arriverà, ve la manderò subito per un Vostro parere. Ho semplicemente il dubbio a questo punto, del "se" ci sono i presupposti per dare tutto in mano all'avvocato sperando di ricavarci qualcosa. Grazie ancora, sfoglierò di nuovo il forum cercando qualche caso simile al mio e sufficientemente recente in modo da poterlo confrontare, visto che l'inasprimento delle pene sembra essere stato piuttosto recente, e che si modificherà a breve ancora...

flyblu
19-06-2009, 08:38
guarda i miei parenti piu' stretti si sono messi a parlare con tizio carabiniere caio vigile, ed e' emersa sembre una storia diversa.
Al che io ho sempre risposto sbattendogli la normativa in faccia:
http://iport.dronet.org/com/filedownloadlink/allegatoA.php?key=514&lingua=1
e loro si sono sempre rifiutati di leggere.
E scritto nero su bianco e la legge e' uguale per tutti.

Poi in televisione beh..ci sono persone per cui la legge e' piu' uguale che per altre ma questo e' un caso a parte e non il tuo.

Comunque se hai letto dovresti riuscire a rientrare in prima fascia, Dovresti..

killer
19-06-2009, 11:23
davvero interessante questo PDF!!!

Dott. Panicucci
19-06-2009, 16:44
Beh sarebbe il colmo se un Carabiniere consigliasse di fare ricorso contro una infrazione accertata da lui (o comunque dal Corpo cui appartiene), così come sarebbe ridicolo chiedere in Prefettura se è possibile annullare l'ordinanza che loro stessi hanno emanato.
O addirittura chiedere ad un giudice un parere su un ricorso che egli potrebbe essere chiamato a decidere. Se un giudice anticipasse il suo convincimento prima della conclusione del giudizio commetterebbe una grave scorrettezza, e potrebbe essere ricusato.
Questi soggetti, se svolgono il loro lavoro seriamente, come molto spesso accade, non potranno certo consigliarla in merito al suo ricorso, proprio per via della posizione che ricoprono, ed anche perchè hanno competenze diverse da quelle di un avvocato.
Saluti

gianexe
19-06-2009, 18:01
Caro Dott. Panicucci, non intendo certo generalizzare il mio caso con altri, come ripeto, per questioni di lavoro ho un rapporto abbastanza stretto con chi è del settore nella mia zona, che con il tempo è diventata anche amicizia in alcuni casi. Non per questo credo che svolgano il loro lavoro in modo non corretto, un parere ufficioso ed obbiettivo non condiziona nulla, soprattutto per chi è profano. Molte volte mi vengono chiesti pareri in merito a ciò di cui mi occupo, pur essendosi rivolti alla concorrenza, o semplicemente perchè non si ha idea di come risolvere o analizzare un problema, non per questo credo di essere scorretto, anzi. Non ho chiesto a nessuno di raccontarmela, ma, semplicemente un parere obbiettivo da chi certe cose le conosce o dovrebbe conoscerle. Credo di non essere comunque l'unico a trovarmi così disorientato, e chiaramente sono aperto a valutare ogni probabile soluzione sulla base delle esperienze altrui. Purtroppo, forse sbagliando, non ho studiato legge, e non sono uno di quei fortunati che riescono a muoversi tra escamotage o altarini vari per cercare semplicemente di lavorare. Inoltre mi suona strano il fatto che certe cose non dovrebbero essere dette o spiegate....non è forse un mio diritto sapere? non credo e voglio sperare che la legge non sia stata creata per prendersi gioco di "ignoranti" come me...e d'altro canto prendendo in questione il mio caso, non ritengo giusto che per una birra (con testimoni) debba prendermi almeno
6 mesi di sospensione patente
800 euro di multa almeno
10 punti sulla patente
processo
più il precedente penale che si và a registrare automaticamente
senza contare le varie visite psichiatriche (45 km di distanza) esami e tempo perso...mah....
Spero riesca comprendere lo sfogo di una persona che fa circa 70.000 km l'anno in macchina...e che non ha certo uno stipendio da dirigente...

Saluti.

Dott. Panicucci
20-06-2009, 17:11
Comprendo perfettamente quello che intende dire ed aggiungo che lei ha tutto il diritto di essere informato.
Il mio intervento era più generale ed era per dire che le forze dell'ordine ed altri soggetti istituzionali sono sì tenuti a fornire informazioni circa le procedure amministrative e quant'altro, ma in genere non forniscono una "consulenza legale individualizzata" approfondita e soddisfacente, proprio perchè questo fuoriesce dai loro compiti. Infatti sia lei che molti altri utenti riferiscono sul forum di aver ricevuto indicazioni contrastanti e di sentirsi più disorientati di prima. E' chiaro, poi, che se c'è un rapporto di amicizia con una persona (funzionario, poliziotto, ecc) che ha a che fare con queste problematiche, sicuramente si potranno avere delle indicazioni utili.
Tuttavia ritengo che per essere tutelati nel modo migliore la soluzione più valida sia quella di rivolgersi ad un avvocato che abbia esperienza nella tematica che ci interessa. Si deve anche dire che, come lei ha già constatato, anche tra diversi avvocati ci saranno opinioni discordanti, ma ciò è inevitabile proprio perchè il diritto non è una scienza esatta e ci sono aspetti pacifici ma anche aspetti controversi.
Inoltre c'è anche da tener presente che per l'intervento del professionista si dovrà pagare una parcella che puo' anche variare sensibilmente tra un avvocato e l'altro, e ciò costituisce un ulteriore aspetto da prendere in considerazione nel momento in cui ciascuno sceglie la strada che ritiene più opportuna per tutelarsi.
Cordiali saluti.

Dott. Panicucci
20-06-2009, 17:29
Aggiungo che, con specifico riguardo alla sospensoine della patente, così come per i verbali relativi ad infrazioni del codice della strada, la legge consente al cittadino di presentare ricorso al Giudice di PAce personalmente, ovverosia senza l'assistenza di un legale. L'interessato presenta il ricorso a firma propria e si presenta personalmente davanti al Giudice di PAce il giorno dell'udienza, senza la necessaria presenza di un legale. Ovviamente, se il ricorso è preparato da un avvocato o comunque da una persona esperta in diritto, che aiuta l'interessato a far valere nella forma giusta le proprie ragioni, si avranno sicuramente maggiori probabilità di successo.
Saluti

gianexe
22-06-2009, 08:10
Grazie e a tutti e soprattuttto a Lei Dott. Panicucci per i consigli preziosi. Compatibilmente con il poco tempo che avrò a disposizione Vi terrò nel frattempo aggiornati su come procederà il mio caso.

Cordiali Saluti

Avv. Favero
22-06-2009, 08:26
opss, volevo rispondere ad un altro quesito....

flyblu
23-06-2009, 14:59
Caro Dott. Panicucci, non intendo certo generalizzare il mio caso con altri, come ripeto, per questioni di lavoro ho un rapporto abbastanza stretto con chi è del settore nella mia zona, che con il tempo è diventata anche amicizia in alcuni casi. Non per questo credo che svolgano il loro lavoro in modo non corretto, un parere ufficioso ed obbiettivo non condiziona nulla, soprattutto per chi è profano. Molte volte mi vengono chiesti pareri in merito a ciò di cui mi occupo, pur essendosi rivolti alla concorrenza, o semplicemente perchè non si ha idea di come risolvere o analizzare un problema, non per questo credo di essere scorretto, anzi. Non ho chiesto a nessuno di raccontarmela, ma, semplicemente un parere obbiettivo da chi certe cose le conosce o dovrebbe conoscerle. Credo di non essere comunque l'unico a trovarmi così disorientato, e chiaramente sono aperto a valutare ogni probabile soluzione sulla base delle esperienze altrui. Purtroppo, forse sbagliando, non ho studiato legge, e non sono uno di quei fortunati che riescono a muoversi tra escamotage o altarini vari per cercare semplicemente di lavorare. Inoltre mi suona strano il fatto che certe cose non dovrebbero essere dette o spiegate....non è forse un mio diritto sapere? non credo e voglio sperare che la legge non sia stata creata per prendersi gioco di "ignoranti" come me...e d'altro canto prendendo in questione il mio caso, non ritengo giusto che per una birra (con testimoni) debba prendermi almeno
6 mesi di sospensione patente
800 euro di multa almeno
10 punti sulla patente
processo
più il precedente penale che si và a registrare automaticamente
senza contare le varie visite psichiatriche (45 km di distanza) esami e tempo perso...mah....
Spero riesca comprendere lo sfogo di una persona che fa circa 70.000 km l'anno in macchina...e che non ha certo uno stipendio da dirigente...

Saluti.

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