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Visualizza Versione Completa : multa per mancata copertura assicurativa



giovanna11966
27-05-2009, 23:44
In occasione di un lieve incidente stradale il giorno 22 aprile i vigili mi hanno fermato alla guida del mio ciclomotore sprovvista del tagliando di assicurazione e mi hanno fatto una multa di 38 euro più un invito a presentare l'assicurazione entro 5 giorni. Premetto che io ero in perfetta buona fede convinta di essere assicurata con un assicurazione telefonica che mi aveva detto che l'assicurazione sarebbe decorsa dal giorno 20 aprile. Tornata a casa contatto la mia assicurazione che invece mi dice che per problemi relativi a documenti non ricevuti non avevano preso il pagamento con la carta di credito e che quindi non ero ancora assicurata. Passano altri giorni per il disbrigo delle pratiche e finalmente riescono ad assicurarmi con decorrenza 28 aprile. Vado dai vigili a presentare il tagliando e loro mi fanno un'ulteriore multa ex art.193 c.d.s di 790 euro!
La domanda è questa:
posso pagare solo la prima meritata multa di 38 euro e fare un unico ricorso contro la seconda multa citando i vigili perchè la sanzione ai sensi dell'art.193 doveva essere ridotta ad un quarto in quanto entro 15 giorni ho assicurato il veicolo (infatti non hanno provedduto al sequestro) e citare anche l'assicurazione dicendo che la multa ridotta ad un quarto la deve pagare lei in quanto io non ero assicurata per colpa delle loro inefficienze?
Grazie per l'aiuto

Avv. Caputo
28-05-2009, 07:08
Premettendo che il ricorso contro il secondo verbale ex art. 193cds è più che giustificato dato che non hanno provveduto alla riduzione al quarto della sanzione ivi prevista ma che purtroppo, dato il valore superiore a 516 euro dovrebbe necessariamente farsi assistere da un legale, per il momento non paghi nemmeno il primo verbale e ci invii tutto a inforicorsi@gmail.com per un parere approfondito e gratuito su entrambi.
Per quanto riguarda il discorso della rivalsa sulla compagnia assicurativa, per poter far ciò dovrebbe pagare l'importo della sanzione e poi richiederlo alla compagnia assicurativa con un'azione ordinaria davanti al gdp facendosi assistere, anche in questo caso e per gli stesso motivi di cui sopra, da un avvocato.
Questa operazione, comunque, può essere svolta anche successivamente ad una eventuale sentenza di rigetto del ricorso, per cui adesso le consiglio di ricorrere e qualora il ricorso dovesse avere esito negativo, rivalersi sulla compagnia assicuratrice.

giovanna11966
28-05-2009, 21:32
Grazie per la risposta veloce. Ho mandato i verbali via mail.
Un altra domanda ma se devo farmi assistere da un avvocato non è che mi va a costare quanto la multa? se chiedessi ai vigili di ridurla ad un quarto in sede di autotutela e poi fare ricorso solo contro l'assicurazione per farmi rimborsare a quel punto la somma sarebbe inferiore a 516 euro e potrei difendermi da sola risparmiando sull'avvocato, o sbaglio?
Grazie ancora per le risposte che viorrete darmi

Dott. Perruolo
29-05-2009, 07:20
Si, può presentare anche l'istanza in autotutela per ottenere la riduzione dell'importo da pagare o anche l'annullamento totale, se vi sono i presupposti. Tenga presente che la proposizione dell'istanza non sospende i termini per presentare opposizione in via giurisdizionale. Quindi, in ogni caso, faccia attenzione ai termini. Presto, comunque, riceverà un parere.

Avv. G. Lore
29-05-2009, 08:59
Per la questione assicurativa essendo al di sotto dei 516 euro può anche difendersi da sola, ma attenzione quella è una procedura ordinaria a cui si applicano tutte le regole del c.p.c. sia procedurali (redazione citazione, notifica, iscrizione, partecipazione in udienza, istruttoria...) sia di gestione della causa.
Insomma Lei dovrebbe fare da sola ciò che deve fare un avvocato normalmente.
Se è preparata bene...altrimenti finisce in bocca ai legali della controparte e al Giudice.
Valuti bene

Dott. Perruolo
29-05-2009, 09:18
Per la questione assicurativa essendo al di sotto dei 516 euro può anche difendersi da sola, ma attenzione quella è una procedura ordinaria a cui si applicano tutte le regole del c.p.c. sia procedurali (redazione citazione, notifica, iscrizione, partecipazione in udienza, istruttoria...) sia di gestione della causa.
Insomma Lei dovrebbe fare da sola ciò che deve fare un avvocato normalmente.
Se è preparata bene...altrimenti finisce in bocca ai legali della controparte e al Giudice.
Valuti bene

Concordo col Collega. Pensi bene a come muoversi.Noi intanto siamo a Sua disposizione per qulasiasi Suo dubbio.