Robin87
23-11-2016, 15:35
Buonasera, in merito a una sanzione di 296,61 euro del 10/04/2014 consegnata dalle poste il 18/04/2014 e pagato il 20/06/14 Via postagiro importo di 296,61 euro il 10/02/2016 mi è stata richiesta una integrazione di pagamento di altri 282,50 euro per aver pagato con qualche giorno di ritardo dopo i 60 giorni dal ricevimento della prima notifica intimandomi di pagare entro 30 giorni cosa che non ho fatto per rabbia e difficoltà economica.
Stamane 23/11/2016 mi arriva la richiesta di pagamento di 436,52 euro sempre da effettuare entro 30 giorni altrimenti si procederà al recupero delle somme non versate mediante l'attivazione delle procedure coattive previste dal titolo II del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 in quanto compatibile, ovvero ed esecuzione forzata, nonchè al fermo amministativo di beni mobili registrati con ulteriore aggravio di interessi e spese.
Mi chiedo come sia possibile tale strozzinaggio e se si può fare qualcosa? Possibile che non esiste nessuna normativa che regoli un importo adeguato in percentuale ai giorni di ritardo del pagamento effettuato? Come è possibile richiedere nuova quasi il 100% dell'importo della multa se pagato con soli pochi giorni di ritardo?
Sopratutto adesso come siamo arrivati a 436,52 euro, che calcolo hanno fatto?
il problema che è passato così tanto tempo che non ricordo nemmeno la motivazione della multa, sul verbale del 10/04/2014 viene scritto: AI SENSI DELL'ARTI 126 BIS C.1, NON OTTEMPERAVA, SENZA GIUSTIFICATO E DOCUMENTATO MOTIVO, ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO, ALL'INVITO A COMUNICARE LE GENERALITA' E I DATI DELLA PATENTE DEL CONDUCENTE DEL VEICOLO SANZIONATO CON VERBALE del 03/01/2014.
Deduco che mi era stata notificata una multa, forse per eccesso di velocità il 3/01/2014, non ho rilasciato le generalità e quindi mi hanno fatto la sanzione. Sinceramente la loro richiesta di generalità per la detrazione dei punti non la ricordo.... Preciso che non sono mai stato fermato.
Adesso mi ritrovo con 296,61 euro pagati e altri 436,52 euro da pagare solo per pochi giorni di ritardo pagamento, però con la richiesta pagamento 436,52 euro mi hanno inviato pure altri fogli per il Riesame dell'ingiunzione che mi da speranza di poter fare qualcosa.
Grazie in anticipo,
Robin
Stamane 23/11/2016 mi arriva la richiesta di pagamento di 436,52 euro sempre da effettuare entro 30 giorni altrimenti si procederà al recupero delle somme non versate mediante l'attivazione delle procedure coattive previste dal titolo II del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 in quanto compatibile, ovvero ed esecuzione forzata, nonchè al fermo amministativo di beni mobili registrati con ulteriore aggravio di interessi e spese.
Mi chiedo come sia possibile tale strozzinaggio e se si può fare qualcosa? Possibile che non esiste nessuna normativa che regoli un importo adeguato in percentuale ai giorni di ritardo del pagamento effettuato? Come è possibile richiedere nuova quasi il 100% dell'importo della multa se pagato con soli pochi giorni di ritardo?
Sopratutto adesso come siamo arrivati a 436,52 euro, che calcolo hanno fatto?
il problema che è passato così tanto tempo che non ricordo nemmeno la motivazione della multa, sul verbale del 10/04/2014 viene scritto: AI SENSI DELL'ARTI 126 BIS C.1, NON OTTEMPERAVA, SENZA GIUSTIFICATO E DOCUMENTATO MOTIVO, ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO, ALL'INVITO A COMUNICARE LE GENERALITA' E I DATI DELLA PATENTE DEL CONDUCENTE DEL VEICOLO SANZIONATO CON VERBALE del 03/01/2014.
Deduco che mi era stata notificata una multa, forse per eccesso di velocità il 3/01/2014, non ho rilasciato le generalità e quindi mi hanno fatto la sanzione. Sinceramente la loro richiesta di generalità per la detrazione dei punti non la ricordo.... Preciso che non sono mai stato fermato.
Adesso mi ritrovo con 296,61 euro pagati e altri 436,52 euro da pagare solo per pochi giorni di ritardo pagamento, però con la richiesta pagamento 436,52 euro mi hanno inviato pure altri fogli per il Riesame dell'ingiunzione che mi da speranza di poter fare qualcosa.
Grazie in anticipo,
Robin