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Visualizza Versione Completa : Tribunale Milano, sentenza 15.05.2013



Avv. G. Lore
18-06-2013, 14:11
Il conducente ha diritto, prima di eseguire l'alcooltest, e non quando sia risultato positivo allo stesso, di essere avvisato della facoltà di nominare un difensore che lo assista durante le procedure di accertamento.

E' quanto emerge dalla sentenza 15 maggio 2013 del Tribunale di Milano.

Il caso vedeva un conducente essere fermato da una pattuglia della polizia stradale e sottoposto ad esame alcolimetrico che dava esito positivo (art. 186 codice della strada). Solo dopo l'esecuzione dell'alcooltest, il conducente veniva avvisato della facoltà di nominare un difensore di fiducia che potesse assistere alle operazioni.

Secondo il Tribunale di Milano, l'accertamento mediante etilometro è da considerare come accertamento tecnico irripetibile, stante l'alterabilità, la modificabilità e la tendenza alla dispersione degli elementi che sono oggetto di analisi.

La presenza del difensore, al momento dell'accertamento, nel caso di specie, era da considerare obbligatoria, fin dal momento in cui il conducente era stato fermato posto che, come risultava anche dai verbali della P.G., già da quel momento era possibile desumere lo stato di alterazione del conducente.

kiccoge
18-06-2013, 15:40
bnasera,scusi sarebbe interessante sapere se il conducente sia stato assolto o no,grz

Avv. G. Lore
18-06-2013, 15:42
assolto of course, altrimenti il Tribunale non avrebbe eccepito tale principio!

kiccoge
18-06-2013, 15:45
Grazie,x come l'ho letta mi mancava il finale...bhe' ora direi che sia stato un finale a lieto fine...happyyyyy arrivederci Dottore

andreapavia
18-06-2013, 16:18
Grazie,x come l'ho letta mi mancava il finale...bhe' ora direi che sia stato un finale a lieto fine...happyyyyy arrivederci Dottore

AZZZZZZ SAREMMO STATI TUTTI ASSOLTI!!!!!!! A ME HAN DETTO DELL'AVVOCATO DOPO SOLO L'ACCERTAMENTO E L'ESITO CHIEDENDOMI SE AVESSI AVUTO UN AVOCATO DI FIDUACIA NON PRIMA.....

Avv. G. Lore
18-06-2013, 16:22
buoni buoni, è una sentenza di un Tribunale non della Cassazione, ma il principio è condivisibile.

Ciò posto, ti prego di non scrivere in stampatello che nel lignuaggio internet equivale a urlare e offendere.

noncivoleva
18-06-2013, 16:25
ma come è possibile provare che le autorità non ti hanno avvisato di tale facoltà prima di effettuare l'acool test?

kiccoge
18-06-2013, 16:37
mha'..credo che debba essere trascritto a verbale che t hanno informato della possibilita d far presenziare il tuo difensore...anche a me hanno informato dopo dicendomi che nn ce ne era bisogno visto che rientravo solo nella fascia amministrativa...ovviamente nn si son posti assolutamente il problema visto che chi nn ci e' mai passato nn puo' saperlo.

Avv. G. Lore
18-06-2013, 16:38
tutto ovviamente dipende in primis da cosa dice il verbale che è atto pubblico e, dunque, fidefacente

noncivoleva
18-06-2013, 16:41
nel verbale è specificato che sono stato informato della possibilità di farmi assistere...ecc e poi è specificato che ho rifiutato di farmi assistere da un avvocato, ma tutto ciò ovviamente è falso.

kiccoge
18-06-2013, 16:45
allora dovevi far scrivere sul verbale la tua versione....hai presente quando ti chiedono:nulla da dichiarare??...ormai credo sia tardi....cmq anche io ho fatto scrivere nulla da dichiarare ed ho firmato

noncivoleva
18-06-2013, 16:47
allora dovevi far scrivere sul verbale la tua versione....hai presente quando ti chiedono:nulla da dichiarare??...ormai credo sia tardi....cmq anche io ho fatto scrivere nulla da dichiarare ed ho firmato

eh in quei momenti purtroppo si ragiona poco, comunque sono venuto a sapere di tutti questi "diritti" solo dopo aver visitato questo forum quindi anche se fosse non ne sarei stato a conoscenza.

kiccoge
18-06-2013, 16:48
pensa che nel mio invece manco e' stato menzionato o scritto cose riguardanti all'assistenza di un legale....penso che oltre che imparare ad usare la paletta dovrebbero fare dei corsi di aggiornamento ogni volta che cambiano le normative

andreapavia
18-06-2013, 16:54
buoni buoni, è una sentenza di un Tribunale non della Cassazione, ma il principio è condivisibile.

Ciò posto, ti prego di non scrivere in stampatello che nel lignuaggio internet equivale a urlare e offendere.
scusa... sorry non stavo gridando.... pardon... deformazione professionale... stavo scrivendo SQL e di solito e' in maiuscolo... scusate scusate sscusate mea culpa... deformazione promessionale.... non prometto di non farlo piu' ma cerchero' di ricordarmi... scusate.....:eek::confused::D:):cool:8)::):D:D:D

puntidisutura
18-06-2013, 16:55
Si Kikko a certi bisognerebbe regalare pure il secchiello.

SpadXIII
19-06-2013, 10:52
Gentile Avv. Lore mi permetta, ho letto anche io di questa sentenza e mi fa un pò innervosire: il mio avvocato non mi aveva neanche mai palesato l'idea di provare a fare ricorso per questo motivo eppure, ed i miei genitori ne sono testimoni, a me si è parlato di avvocati solo dopo l'esito del test. Ora però sono passati oltre 19 mesi dal reato e il mio Decreto Penale mi è stato notificato una ventina di giorni fa quindi ormai è già irrevocabile. Ma ho letto di questa sentenza solo dopo. Ora mi è ancora possibile far valere i miei diritti sulla base della sentenza da lei citata? Per altro io non ho ancora mai visto i verbali e non mi stupirei che in essi sia stato scritto che si è proceduto correttamente. D'altra parte mi è stato detto che spesso i verbali sono completati e corretti in un secondo momento... Ripeto, io ho due persone che possono testimoniare che a me non è mai stata menzionata la possibilità di farmi assistere da un avvocato se non dopo aver saputo l'esito positivo del test. Al che io mi chiedo: come si fa a dire che la legge è uguale per tutti? Io ora vorrei far valere questa cosa, spero di poterlo fare, si può o no? Grazie mille.