Teseo72
04-09-2012, 10:27
Buongiorno a tutti. Sono un nuovo iscritto al forum e spero che possiate aiutarmi su alcune questioni a cui non saprei proprio dare una risposta.
Qualche giorno fa, dopo essermi registrato sul sito del Comune di Roma, ho scoperto di essere stato “immortalato” da un autovelox e di avere a carico una contravvenzione per eccesso di velocità (euro 207 circa + spese e – 3 punti patente).
L’infrazione risale al 4.9.2010 (verbalizzata il 10.10.2010) e la notifica è stata effettuata al vecchio indirizzo (la caserma dove ero alloggiato) in data 16.11.2010 (sul sito c’è scritto esito: destinatario trasferito).
La notifica del verbale è stata depositata presso la Casa comunale del vecchio indirizzo il 25.11.2010 (esito: consegnata al destinatario).
Il 19.9.2010 io ho preso la residenza presso il Comune di Roma (più correttamente ho fatto domanda per il cambio residenza, indicando i veicoli di cui sono proprietario – se non ricordo male sul modulo della richiesta c’era scritto che gli effetti del cambio decorrevano trascorsi 30 giorni dalla domanda). Successivamente ho ricevuto i tagliandi da apporre sulla patente e sulle carte di circolazione dei veicoli (non ricordo il mese esatto).
Premesso quanto sopra, ho alcuni domande a cui spero possiate dare una risposta:
•La notifica effettuata al vecchio indirizzo può ritenersi valida, nonostante io non sia venuto a conoscenza del verbale (e in teoria non ne saprei ancora nulla se non mi fossi registrato al sito del comune di Roma)?
•Mi conviene richiedere gli atti presso la Polizia Municipale di Roma ( e in quel caso è possibile eventualmente pagare la contravvenzione?) e per così dire “svegliare il can che dorme”?
•qualora dovesse essermi notificata una cartella esattoriale ci sono gli estremi per impugnare innanzi al Giudice di Pace (considerando che oltre alla multa dovrei pagare gli interessi ed il verbale per non aver comunicato i dati del trasgressore)?
Spero di essere stato sufficientemente preciso.
Grazie
Qualche giorno fa, dopo essermi registrato sul sito del Comune di Roma, ho scoperto di essere stato “immortalato” da un autovelox e di avere a carico una contravvenzione per eccesso di velocità (euro 207 circa + spese e – 3 punti patente).
L’infrazione risale al 4.9.2010 (verbalizzata il 10.10.2010) e la notifica è stata effettuata al vecchio indirizzo (la caserma dove ero alloggiato) in data 16.11.2010 (sul sito c’è scritto esito: destinatario trasferito).
La notifica del verbale è stata depositata presso la Casa comunale del vecchio indirizzo il 25.11.2010 (esito: consegnata al destinatario).
Il 19.9.2010 io ho preso la residenza presso il Comune di Roma (più correttamente ho fatto domanda per il cambio residenza, indicando i veicoli di cui sono proprietario – se non ricordo male sul modulo della richiesta c’era scritto che gli effetti del cambio decorrevano trascorsi 30 giorni dalla domanda). Successivamente ho ricevuto i tagliandi da apporre sulla patente e sulle carte di circolazione dei veicoli (non ricordo il mese esatto).
Premesso quanto sopra, ho alcuni domande a cui spero possiate dare una risposta:
•La notifica effettuata al vecchio indirizzo può ritenersi valida, nonostante io non sia venuto a conoscenza del verbale (e in teoria non ne saprei ancora nulla se non mi fossi registrato al sito del comune di Roma)?
•Mi conviene richiedere gli atti presso la Polizia Municipale di Roma ( e in quel caso è possibile eventualmente pagare la contravvenzione?) e per così dire “svegliare il can che dorme”?
•qualora dovesse essermi notificata una cartella esattoriale ci sono gli estremi per impugnare innanzi al Giudice di Pace (considerando che oltre alla multa dovrei pagare gli interessi ed il verbale per non aver comunicato i dati del trasgressore)?
Spero di essere stato sufficientemente preciso.
Grazie