sardi
04-08-2012, 19:22
Buonasera.
A mio marito è stata sospesa la patente con sanzione amministrativa per superamento del limite di velocità di 42 km/h (97 km/h su strada con limite a 50 km/h).
L'accertamento della violazione è stato effettuato tramite apparecchiatura elettronica Telelaser UL in dotazione a una pattuglia di vigili urbani che hanno fermato il veicolo al posto di blocco.
Il veicolo stava percorrendo una strada provinciale in un tratto esterno al centro abitato, caratterizzato dalla sola presenza di case sparse. Mio marito era convinto di essere ormai in tratto extraurbano, pertanto aveva aumentato la velocità.
Stamattina, ripercorrendo il tratto di strada interessato, abbiamo verificato la presenza della segnalazione di controllo elettronico della velocità. Tuttavia non sono presenti cartelli con indicazione del limite di velocità tra il centro urbano del comune e l'ingresso nel territorio del comune confinante distante circa 1,5 km dal punto in cui è stata rilevata l'infrazione. In corrispondenza dell'ingresso nel territorio del comune adiacente è presente un cartello che indica il limite di velocità di 60 km/h.
L'assenza dell'indicazione del limite di velocità può costituire un motivo fondato di presentazione di un ricorso per poter ridurre l'importo della sanzione a quella prevista per superamenti inferiori di 40 km/h rispetto al limite? Leggendo altri post dei Vs forum, mi sembra di capire che, anche presentando ricorso, la revoca del provvedimento di sospensione della patente non è immediato ma deve comunque essere definito da GdP.
Grazie per la cortese disponibilità.
A mio marito è stata sospesa la patente con sanzione amministrativa per superamento del limite di velocità di 42 km/h (97 km/h su strada con limite a 50 km/h).
L'accertamento della violazione è stato effettuato tramite apparecchiatura elettronica Telelaser UL in dotazione a una pattuglia di vigili urbani che hanno fermato il veicolo al posto di blocco.
Il veicolo stava percorrendo una strada provinciale in un tratto esterno al centro abitato, caratterizzato dalla sola presenza di case sparse. Mio marito era convinto di essere ormai in tratto extraurbano, pertanto aveva aumentato la velocità.
Stamattina, ripercorrendo il tratto di strada interessato, abbiamo verificato la presenza della segnalazione di controllo elettronico della velocità. Tuttavia non sono presenti cartelli con indicazione del limite di velocità tra il centro urbano del comune e l'ingresso nel territorio del comune confinante distante circa 1,5 km dal punto in cui è stata rilevata l'infrazione. In corrispondenza dell'ingresso nel territorio del comune adiacente è presente un cartello che indica il limite di velocità di 60 km/h.
L'assenza dell'indicazione del limite di velocità può costituire un motivo fondato di presentazione di un ricorso per poter ridurre l'importo della sanzione a quella prevista per superamenti inferiori di 40 km/h rispetto al limite? Leggendo altri post dei Vs forum, mi sembra di capire che, anche presentando ricorso, la revoca del provvedimento di sospensione della patente non è immediato ma deve comunque essere definito da GdP.
Grazie per la cortese disponibilità.